
Paolo Spaziani, per la prima volta nella sua ventennale carriera, giunge a Napoli e mette in scena una delle sue performance più sentite e coinvolgenti focalizzando, come sempre, l'attenzione non sul testo in sé ma sulla voce e sulla sua presenza scenica. Un attore che vampirizza il suo pubblico suscitando ovunque entusiasmo e curiosità.
Allievo di Ingemar Lindh, Spaziani ha fondato nel 1997 con Letizia Corsini il Ginnungagap Teatro puntando su una recitazione imprevedibile e inusuale e imponendosi sui palcoscenici dei teatri off italiani con alcune esperienze basate sui testi di Antonin Artaud e Guy Debord.
Dopo una lunga pausa, ritorna finalmente nei teatri per affermare ancora una volta una poetica personale e sensibile, in cui non ci sono illusioni ma solo l'imminenza dello svanire.
TEATRO SPAZIO LIBERO
30 GIUGNO ore 21.30
Via del Parco Margherita, 28 – Napoli