Ercolano. I giorni 5-6 e 12-13 novembre 2011, al Teatro Don Luigi Orione, la compagnia teatrale Media Musical va in scena con lo spettacolo “Briganti”, tratto dal lavoro di Elvio Porta “’O juorno ‘e San Michele”, per la regia di Liborio Preite, che interpreta altresì il personaggio di don Luigi, uno dei protagonisti della vicenda. Ricco di pathos e di intensità, questo spettacolo fa rivivere uno dei momenti più terribili della storia del Meridione d’Italia: il massacro dei cosiddetti “briganti” durante il processo di unificazione dell’Italia del 1861. Il tutto corredato di musiche e canzoni che accompagnano i punti salienti della vicenda rappresentata. È la storia di un piccolo paese, di gente semplice e lavoratrice che, guidata dal parroco del paese, si appresta a vivere il giorno di San Michele, con tanto di processione. Ma qualcosa viene a turbare il clima di festa: il giorno della vigilia della festa arriva trafelata Maria Avigliano (Maria Accardo), la quale disperata supplica don Luigi di nascondere in chiesa suo figlio Salvatore (Giovanni Volpe), che sta sfuggendo ai bersaglieri piemontesi, i quali hanno però già catturato suo fratello Carmine. Don Vincenzo (Antonio Salvoni), il sindaco del paese, uomo vile e abietto, non ha esitato infatti a chiedere l’intervento dei bersaglieri per togliere di mezzo quei contadini, chiamandoli “briganti”. Mentre i fedeli si accingono ad entrare in chiesa, arrivano i soldati, guidati dal capitano Enea Siviero (Antonio Mennella), che trascinano Carmine Avigliano, ferito gravemente, che morirà di lì a poco. Scoppia così la rivolta che porterà il popolo a vendicare la morte di Carmeniello e a reagire a tutti i soprusi subiti.