Per quanto paradossali o contraddittorie possano sembrare, alcune cose, a volte, bisogna semplicemente prenderle per quelle che sono. Ricorderete sicuramente tutte le vicende legate alle lotte tra editori e Google per i contenuti online prodotti dalle testate giornalistiche.
Riassumendo brevemente è stata in particolare Google News ad essere stata messa sotto la lente di ingrandimento degli editori, accusata di sfruttare i contenuti prodotti da terzi per ottenere profitti attraverso la pubblicità.
Ecco forse tutto quel trambusto ha spinto la società di Mountain View a ripensare al proprio ruolo all’interno giornalismo sul web, arrivando addirittura ad incentivarlo finanziariamente. La grande G ha infatti deciso di investire cinque milioni di dollari nei nuovi media, due dei quali diretti alla Knight Foundation, che si occupa di progetti mirati a promuovere il giornalismo nell’era digitale, e i restanti tre divisi tra diversi progetti internazionali del settore.
Alberto Ibargüen, presidente della Knight Foundation, ha commentato così la donazione: “Il libero flusso di informazioni è essenziale per una società democratica. Ci sono già più americani che si informano attraverso internet piuttosto che tramite i giornali cartacei. Questo trend non potrà che intensificarsi, rendendo necessario, per la nostra democrazia, trovare modi efficaci per distribuire alle persone le notizie e le informazioni che richiedono sulle nuove piattaforme digitali. È essenziale in questi tempi di trasformazione unirci ad altri per trovare modi in cui l’informazione può essere condivisa così che le persone possano perseguire i propri interessi. Google è il partner giusto. Speriamo di averne molti altri.” La fondazione organizzerà per il quinto anno il Knight News Challenge, un concorso internazionale che mette in palio ben cinque milioni di dollari, più un altro milione proveniente dai fondi donati da Google, per le nuove proposte del settore, in particolare per le idee innovative che sviluppano piattaforme, strumenti e servizi atti a cambiare la news community.
Certo, cinque milioni di dollari rappresentano soltanto una percentuale minima dei proventi di Google, ma resta comunque un’iniziativa lodevole che rappresenta anche un ulteriore passo del colosso del web a favore del giornalismo online: “Il giornalismo è fondamentale per una democrazia funzionante - ha spiegato Nikesh Arora, presidente delle operazioni globali di Google vendite e business development - Così come le organizzazioni dei media a livello globale continuano ad ampliare la loro presenza online siamo ansiosi di fare la nostra parte sul lato della tecnologia sperimentando nuove modalità di presentazione online di notizie; fornendo strumenti come Google Maps e YouTube Direct per rendere i siti Web più coinvolgenti per i lettori e investendo pesantemente nella nostra piattaforme digitali per consentire agli editori di generare maggiori ricavi". Insomma il leader del web ha voluto dimostrare che non è indifferente all’ancora difficile situazione economica delle testate online anche se, in tal senso, la strada è ancora lunga.
Massimo Formati