Qual è il modo migliore per avere il maggior numero di idee originali e poter sviluppare le stesse in modo da creare prodotti di qualità? Beh, a meno che il vostro cognome non sia “Da Vinci”, le vostre possibilità di riuscita aumentano esponenzialmente se siete parte di un folto gruppo che lavora con voi al progetto. Se poi in ballo ci sono nomi come Amazon e Warner Bros la faccenda si fa terribilmente seria. Amazon Studios.com, si chiama così la nuova divisione dell’azienda di Seattle che vuole aiutare i cineasti in erba ad uscire dal guscio e a “vendersi” a Hollywood creando al tempo stesso un circolo aperto di condivisione dove tutti possano aiutare a migliorare le idee di tutti. I premi in palio per i lavori più interessanti arrivano sotto forma di finanziamenti abbastanza sostanziosi, con un montepremi totale che ammonta a quasi tre milioni di dollari. Si premia sostanzialmente la creatività, in particolare i punti su cui i concorrenti dovranno focalizzarsi sono: raccontare un storia, dare un ritmo efficace agli avvenimenti, recitazione accattivante, effetti sonori e musiche convincenti, coinvolgimento emotivo. Non è necessario impiegare le migliori tecnologie di ripresa o far uso di effetti speciali spettacolari, ma cercare di raccontare una storia nel modo più fluido e concreto possibile. Cosa ancora più importante prima di inviare il cosiddetto test movie ad Amazon Studios è assicurarsi che l’idea del film sia commercialmente vincente, qualcosa insomma che Amazon e Warner Bros possano sfruttare per sbancare, possibilmente, al box office. Il concorso andrà avanti fino al 31 dicembre 2011 data oltre la quale non sarà più possibile inviare i propri contenuti online. Dopo questa data verrano valutati i progetti e scelti i vincitori a cui andranno un milione di dollari e centomila dollari rispettivamente al miglior film e alla migliore sceneggiatura. Già oltre seicento progetti sono stati inviati al sito di Amazon Studios ognuno dei quali, anche una volta annunciati i vincitori, rimarrà online e potrà sempre sperare in un eventuale ripescaggio. A rendere l’iniziativa ancora più interessante è la collaborazione di illustri nomi dell’ambiente cinematografico come i produttori produttori Mark Gill e Michael Taylor e gli scrittori Mike Werb e Jack Epps. Si apre per Amazon, quindi, una nuova piattaforma che rappresenta un orizzonte altrettanto nuovo e possibilmente proficuo. Indubbiamente il richiamo dei premi in palio e della vetrina concessa non mancherà di incuriosire anche i più scettici e, nella migliore delle ipotesi, di diventare un punto di riferimento per tutti i creativi del settore in giro per il mondo.
Massimo Formati