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  • Categoria: Attualità
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Tutela dell’ambiente. È il momento della consapevolezza per salvare il nostro pianeta

raffaele lauria 250Cambio di guardia al WWF Campania. Raffaele Lauria, storico esponente del WWF, da responsabile provinciale è stato nominato Delegato del WWF Italia per la Campania.

A Raffaele Lauria, un percorso coerente e determinato, da responsabile provinciale del WWF alla recente nomina a delegato del WWF Italia per la Campania, sempre in difesa dell'ambiente con il cuore, come sa bene chi lo conosce da anni, sempre rivolto ai giovani, a cui dedica tempo ed esperienza, abbiamo chiesto quali sono gli interventi del WWF Italia per la difesa dell’ambiente soprattutto in Campania.

 

Raffaele Lauria, complimenti per la nomina, quali i primi interventi da responsabile del WWF Campania?

Grazie per i complimenti, ma mi permetta di sottolineare che la mia nomina è stata frutto del lavoro di team che è stato realizzato sul territorio ad opera di attivisti WWF di alto valore professionale: architetti, biologi, chimici, psicologi, tanti docenti e i giovani del gruppo PandaYoung.

Nemmeno il tempo per ringraziare per le tante felicitazioni che immediatamente è scattata l’emergenza per l’Operazione Datteri di Mare fenomeno che, purtroppo ha fatto il giro del mondo. Il WWF Italia si è costituito parte civile come per tutti i principali episodi di Crimini di Natura che mettono a repentaglio la biodiversità animale e vegetale.

Come desidera, per questa difficile regione, il futuro con l’uso degli investimenti europei?

Faremo un’azione di advocacy e di sensibilizzazione sulle principali criticità ambientali che frenano lo sviluppo economico e sociale della nostra Regione. Ci opporremo a gli sprechi in nome dell’ambiente, vale a dire a progetti vestiti “green” ma che non creano una svolta.

Ci aspettiamo che il Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza dichiari chiaramente la propria carta di identità ambientale.

L’Italia si appresta ad inviare il suddetto piano entro aprile alla Commissione Europea; il Governo centrale indichi le azioni per raggiungere gli ambiziosi target per il clima e per la biodiversità richiesti dall’Europa; le Regioni avranno la responsabilità, con progetti innovativi ed incisivi, di garantire la qualità e la quantità delle misure messe in campo per conseguire gli obiettivi ambientali della transizione ecologica in campo energetico, industriale, agricolo, dei trasporti e per riqualificare il nostro patrimonio naturale.

L’Uomo come può vivere in armonia con la Natura?

Certamente, la Natura stessa ce lo dimostra, quando non viene aggredita, ci ricompensa sempre in maniera generosa. Il territorio Campano ce lo dimostra: proviamo ad immaginare i siti archeologici e le eccellenze artistiche senza le eccellenze della territorio, senza i paesaggi mozzafiato, ma circondati solo da cimiteri industriali, discariche e abusi di ogni tipo. Saremmo tutti più poveri e l’economia ne risentirebbe in maniera irreversibile. Quindi non solo la convivenza è possibile, ma noi non possiamo vivere senza la Natura. 

Cosa si può fare per salvare il nostro pianeta ed in particolare la nostra regione?

A questa domanda, spesso si ha la tentazione di rispondere con il libro dei sogni; il WWF invece risponde … “vogliamo costruire una sociale in cui l’umanità possa vivere in armonia con la Natura”. Decodificando sul nostro territorio bisogna cambiare paradigma: partire dal preesistente e metterlo a sistema. Bisogna occuparsi del nostro mare 12 mesi l’anno, non solo in occasione delle vacanze estive; dei nostri fiumi , non solo quando scoppia il caso di inquinamento ecc., avremmo tutti maggiore consapevolezza dell’importanza del “capitale naturale”nel contesto dell’economia reale . Nello stesso tempo continuare con le nuove generazioni a far crescere la sensibilità ambientalista, le scuole stanno facendo tantissimo e noi faremo la ns parte.

Cosa diciamo ai ragazzi?

Continueremo a sensibilizzare e a illustrare ai giovani che un’altra realtà è possibile perché già esiste. Il loro futuro è adesso … sono sicuro che non commetteranno gli stessi errori della mia generazione, sono molto più informati, saggi e altruisti.

                                                                                                                                            Angela Cuccaro