- Categoria: Attualità
- Scritto da Vincenzo Andrea Borriello
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Ferie: consigli per viverle al meglio
Finalmente dopo un anno di stress dovuto agli impegni quotidiani che hanno scandito le lunghe giornate delle stagioni fredde siamo giunti ad agosto, il mese che tradizionalmente è considerato di vacanza, per chi ha oggigiorno la fortuna di poter godere di qualche giorno di riposo. Le aspettative sono alte, magari abbiamo fatto chissà quali progetti per questo periodo e abbiamo paura che i nostri obiettivi non vengano raggiunti, con conseguente senso di frustrazione.
Innanzitutto, rilassiamoci, senza farci assillare dal cosiddetto “perfezionismo”, a cui siamo chiamati già tutto l’anno. Godiamo di ogni istante di questo più o meno breve periodo vacanziero, rallegrandoci di avere la possibilità di fare quelle cose che durante l’anno spesso rimandiamo: leggere un buon libro, dedicarsi al giardino, godersi un tramonto o l’alba sulla spiaggia, coltivare la propria spiritualità, e così via. Sicuramente da nutrizionista, attento al benessere del nostro organismo, vorrei focalizzare l’attenzione su di un aspetto fondamentale: l’attività fisica. Dopo un anno di sedentarietà dovuta ai ritmi quotidiani, le vacanze ci aiutano a riprendere un po’ di quella mobilità che è inscritta nel nostro DNA e che ci permette di stare meglio. L’uomo è fatto per il movimento e ha affinato sofisticati meccanismi per ottenere grandi benefici da esso. Pensiamo dunque quanto sia nociva la sedentarietà per la nostra natura: è come un killer silenzioso, responsabile dell’aumento del rischio di numerose patologie, cardiovascolari e metaboliche.
Attenzione, però, a non esagerare passando da zero a cento da un giorno all’altro: è bene incominciare gradualmente e magari ricominciare la routine, cercando di mantenere qualche sana abitudine acquisita durante le ferie. Una di queste ce la suggerisce l’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo la quale dovremmo compiere ogni giorno almeno 10,000 passi, ovvero percorrere circa 5 km a piedi. Un contapassi o le specifiche applicazioni per smartphone possono stimolarci a vincere questa sfida ogni giorno.
Il movimento non deve però pesarci come un obbligo o un fastidio, anche perché ci sono numerose attività che ci spingono a muoverci e nello stesso tempo sono molto divertenti, soprattutto se fatte in compagnia o in gruppo.
Per quanto riguarda l’alimentazione, se si è seguiti da un professionista, non saltate il controllo prima delle vacanze, perché è importante per stabilire il “punto della situazione” e se ci sono le premesse per autorizzare qualche “trasgressione”. Il tempo estivo, si sa, è ricco di occasioni che possono mettere in crisi la nostra linea: cene, aperitivi, sagre, e così via. Il consiglio valido per chiunque è di mangiare un secondo piatto leggero con contorno a pranzo, se si prevede una cena “trasgressiva” e viceversa, e di evitare di saltare completamente i pasti: il risultato sarebbe arrivare troppo affamati al pasto successivo. Visto il caldo, consigliate sono insalatone con verdure in quantità e un piatto proteico (carne o pesce o latticini o uova o legumi) oppure insalate fredde di pasta o cereali quali farro, orzo, segale, amaranto, quinoa con verdure (con più verdure che cereali); se capita una “trasgressione”, niente paura, approfittiamo per muoverci di più. Se poi non vogliamo “stressarci”, e “trasgredire” tutti i giorni, digerendo seduti sulla sdraio o distesi sul lettino, beh, poi lo stress verrà a settembre, assieme ai sensi di colpa e a qualche chilo in eccesso. Buone vacanze!
Vincenzo Andrea Borriello
Biologo Nutrizionista
dr.vincenzoandrea@libero.it