Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

  • Categoria: Attualità
  • Visite: 365

Pompei, le parrocchie di Afragola al Cammino giubilare longhiano

Pompei, le parrocchie di Afragola al Cammino giubilare longhiano

Pompei parrocchie afragolesi 4 3 23 250Nel pomeriggio di sabato 4 marzo, centinaia di fedeli, appartenenti alla quasi totalità delle parrocchie afragolesi, si sono recati in pellegrinaggio al Pontificio Santuario di Pompei.

Il grande evento è stato organizzato in occasione delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’arrivo a Pompei del Beato Bartolo Longo, il fondatore del Santuario che ebbe un forte legame anche con la città di Afragola.

I pellegrini accompagnati da parroci Don Giuseppe Delle Cave, Padre Massimo Vellutino, Padre Domenico Silvestro ofm e il vice Parroco Domenico Iruezhe dei Missionari dei Sacri Cuori, sono stato accolti nella sala Trapani del Santuario, dove hanno potuto incontrare e ascoltare la catechesi di due afragolesi, il Rettore del Santuario, Mons. Pasquale Mocerino e il parroco del Santissimo Salvatore a Pompei, don Giuseppe Esposito. 

A seguire la recita del Santo Rosario e, per finire, una solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Pompei, Sua Ecc.za Mons. Tommaso Caputo, anch’egli afragolese di nascita.

Tra i pellegrini anche una larga rappresentanza dell’amministrazione di Afragola, ad iniziare dal Sindaco Prof. Antonio Pannone che ha donato, in segno di devozione, una rosa d’argento alla Vergine del Rosario.

L’anno giubilare in onore di Bartolo Longo terminerà il prossimo 30 settembre e prevede incontri, approfondimenti e preghiere: è un cammino per il quale papa Francesco ha concesso la possibilità di lucrare l’indulgenza plenaria a chiunque, alle consuete condizioni, visiti il Santuario.

Antonio Boccellino