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Nola, Adesso “Basta”, apre la nuova pizzeria di Enzo Bastelli

Nola, Adesso “Basta”, apre la nuova pizzeria di Enzo Bastelli

 

Enzo Bastenelli 250“Basta” è la nuova parola d’ordine di Enzo Bastelli, giovane (classe 1990), ma già apprezzato pizzaiolo napoletano, con un palma res significativo di locali di successo, ad iniziare da “Primaclasse”, “Ieri Oggi e Domani” ed altre fortunate esperienze nel mondo dell’arte bianca avviate tra Napoli e Caserta.

Una parola che è una dichiarazione di intenti; più che una rottura con il passato, vuole essere una voglia di partire con una nuova esperienza guardando avanti con entusiasmo, senza lasciarci condizionare dal passato”. Questa l’istantanea di Enzo, a corollario dell’inaugurazione del suo nuovo locale a Nola, avvenuta nella serata di lunedì 17 giugno, davanti a tanti amici e parenti. Focacce, frittatine e, soprattutto, pizze sono state offerte ai tanti amici intervenuti all’evento. Il tutto con un sottofondo di musica soft, bibite a gogo e fiumi di birra, tra i quali una raffinata selezione di produttori locali, ad iniziare dal birrificio Kbirr. Una dichiarazione di intenti che, per certi versi, potrebbe accomunare ognuno di noi in qualche momento della vita.

Sprizza entusiasmo ed è radioso, Enzo, per questa nuova partenza in un locale facilmente raggiungibile (si trova, in via San Massimo a Nola n. 264, in prossimità dell’uscita degli assi e nelle vicinanze del distaccamento della Polizia Stradale sulla statale che porta a Comiziano).

Bella e di moda la struttura – circa 600 metri quadrati articolati su tre livelli- con la prossima apertura del terrazzo e con la cucina e il forno a vista.

Abbiamo scambiato due parole con Enzo su questa nuova esperienza al via da pochi giorni.

Com’è nata quest’iniziativa?

Nasce per una mia passione, faccio questo lavoro da 25 anni, e dei miei soci che sono appassionati del food e hanno deciso di investire in quest’ambito. È una voglia di rivalsa, crescita professionale, di guardare avanti verso mete più interessanti.

A chi vi siete ispirati?

Più che a un qualcuno a un concetto. Vogliamo portare la pizza nell’alta ristorazione. Nei locali di lusso servendoci della pizza. Un locale di livello medio alto che pone l’attenzione sia sul contenuto che sul contenitore. È solo l’inizio perché si replicherà.

Dunque, non solo pizze. Qual è il vostro target?

È un locale versatile. Ci rivolgiamo sia alla famiglia che vuole gustare una pizza in tranquillità sia al giovane modaiolo che bada anche all’etichetta e a lusso. Proviamo ad accontentareInterno locale Basta2 250 tutti. Ci sono menu speciali firmati da chef di prim’ordine. Poi, infine, con il food pairing, i cocktail e gli aperitivi guardiamo ai giovani e ci candidiamo ad essere un punto di riferimento nella ricerca degli abbinamenti di sapori e cibi diversi nonché un punto di incontro.

Invece, per le pizze. Quali sono le tecniche utilizzate e le specialità?

Per quanto riguarda la pizza classica sono tradizionale; parti più grezze con aggiunta di farine semi integrali; aggiunta di criscito e lievito madre. Il crostone più consistente rispetto alle pizze classiche, il crunch che per me è il futuro. Utilizzato la tecnica della biga nelle padelline.

Chi sono stati i tuoi maestri?

I miei riferimenti ne sono stati tanti; mi piace citare uno di quelli che mi ha cambiato la vita che è Marco Lungo, un tecnologo. Mi ha traghettato dalla classica pizza tradizionale STG all’innovazione.

Le tue specialità?

C’è la pizza Tributo alla mia terra, con ragù napoletano, carpaccio di manzo, pesto di uva passa e pinoli e pecorino romano. Allardiamoci che è una fritta ripassata al forno, con pomodoro camone, semidry gialli, nduja, lardo, prezzemolo e formaggio nero del Montale. La Mica tanto ortolana con provola, vellutata di zucca delicata, croccante di cavolo nero, ricotta agli agrumi, e alici del cantabrico. Mi piace molto margherita e marinara.

 Su quale punti? Dimmene solo una.

La pizza all’ananas. Sembra un ossimoro, ma non lo è: pomodoro e ananas sono due frutti, è una provocazione; l’ananas .. è succosa…Questa è la mia sfida.

 

Indirizzo: via San Massimo, 264. Nola (NA)

https://www.bastapizzeria.it

https://www.instagram.com/basta.pizzeria/

 

Antonio Boccellino