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Portici. Presentazione del libro di Antonio Fabozzi "Dentro la notizia e oltre. La coscienza critica"
Sabato 27 novembre 2021 alle ore 10,00 a Villa Fernandes a Portici sarà presentato il libro del giornalista e docente Antonio Fabozzi dal titolo "Dentro la notizia e oltre. La coscienza critica". Presiederà all'evento il prof. Carlo Pellegrino. Il testo di Fabozzi è un invito a riflettere sul mondo contemporaneo, il presente, con occhi disincantati senza lasciarsi influenzare dai media e dai loro luoghi comuni. E' necessario comprendere che i fatti, di cui abbiamo notizia, dai mezzi di comunicazione avvengono nel tempo e non in un "eterno presente". Le notizie, quindi, non sono semplici “lampi nel cielo”, “bolle di sapone” prive di durata, ma si relazionano a ciò che è stato e a ciò che avverrà. E' necessario, quindi, conoscere la storia per interpretare il presente e progettare il futuro. Colui che è riuscito a leggere gli accadimenti storici in modo laico e ad aver saputo individuare nei fatti esaminati le responsabilità umane, secondo lo scrittore partenopeo, è Tucidide di Atene: grande narratore, nella sua opera, della guerra del Peloponneso. L'autore del volume mette in chiaro che la sua idea di grecità è plasmata dal razionalismo dell'età classica greca, ossia della metà del V secolo a.C. In quell'epoca cambiò, in senso laico, la visione dell'uomo, della natura e della storia. Grande personaggio che contribuì alla svolta nel pensiero greco fu Ippocrate di Kos che aveva una visione dell'uomo e della medicina lontana dal mito e da elementi soprannaturali. Questa nuova immagine del reale del padre della medicina, influenzò il pensiero e l'opera di Tucidide di Atene che descrisse i fatti senza fare riferimento agli Dei. Quella visione realistica della storia, poi, è la chiave di lettura degli eventi passati che, come diceva Polibio di Megalopoli, è il miglior “mezzo di correzione” per gli uomini per poter dare la misura all'azione, ossia contribuire alla formazione dell'uomo prudente. Quest'ultimo, dice Fabozzi, valuta anticipatamente gli effetti del proprio agire ed è l'artefice di azioni responsabili contro il politico della potenza che, come diceva M. Weber, “opera di fatto nel vuoto e nell'assurdo”.