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Paolo Siani presenta “Cyberbullismo” a Brusciano
Paolo Siani presenta “Cyberbullismo” a Brusciano
Il piccolo manuale per proteggere e guidare la generazione digitale sarà presentato presso l’aula consiliare Giancarlo Siani
Appuntamento da non perdere quello che si terrà mercoledì 1° ottobre alle ore 18, l’autore Paolo Siani presenterà il suo libro: “Cyberbullismo” presso l’aula consiliare Giancarlo Siani, via Cucca, Brusciano. Pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi è il volume numero venti. Interverranno: il sindaco Giacomo Romano, le assessore Monica Cito e Maria Terracciano, la psicologa Isabella Continisio.
Cyberbullismo
Il bullismo e la sua versione cyber nel nostro paese sono piuttosto diffusi e rappresentano ormai una vera emergenza. Secondo il Report OMS Europa del marzo 2024 il 15% degli adolescenti ha subìto atti di cyberbullismo. Un aumento rispetto al 2018, dal 12% al 15% per i ragazzi, dal 13% al 16% per le ragazze. Ed è probabile si tratti di una sottostima. La rete oggi ha profondamente mutato il tradizionale bullismo, amplificandone la portata, sia nel tempo che nello spazio, con gravi conseguenze anche sulla salute. Infatti, un uso non consapevole della rete può provocare danni fisici e psicologici anche gravi. Inoltre, ciò che preoccupa è l’uso sempre più precoce degli smartphone, se si pensa, per esempio, alla possibilità di delegare all’intelligenza artificiale la lettura di fiabe per far addormentare i bambini, anche in tenerissima età. Un’ipotesi, quest’ultima, inutilmente deleteria considerando che nessuno strumento tecnologico, per quanto sofisticato, potrà mai sostituire il ruolo svolto dalla voce della mamma per la crescita dei bambini. È necessario allora trovare un terreno culturale comune per un nuovo approccio all’educazione digitale, un lavoro difficile, certo, ma necessario, perché ci saranno, in un futuro non lontano, altre tecnologie, più potenti e più invasive che influenzeranno la vita quotidiana non solo degli adolescenti, ma anche dei bambini più piccoli.
Paolo Siani pediatra, è primario di pediatria all’ospedale Santobono di Napoli, è stato parlamentare nella 18 legislatura e vice presidente della commissione bicamerale infanzia e adolescenza, è stato presidente dell’associazione culturale pediatri. Fa parte del consiglio direttivo della fondazione Giancarlo Siani ed è il responsabile del tavolo infanzia del Comune di Napoli.
NAPOLI - Il viaggio letterario di Giuseppe De Nittis arriva a Napoli. Un ritorno nella città d’adozione per antonomasia del celebre pittore
verista, nato a Barletta ma cresciuto artisticamente all’ombra del Vesuvio, dove tra l’altro diede vita alla Scuola di Resina.
ASSISI – “San Francesco non finisce di sorprendere. A prima vista, non c'è cosa più semplice del Cantico: frate sole, sora luna, sora acqua. Sembra un cartoon
per bambini. In genere si sorvola sulle ultime due strofe. Io sostengo che in quelle strofe drammatiche, che toccano la condizione umana nella sua complessità e fragilità - lì dove si parla di perdono, di sofferenza accettata in pace, di morte accolta come "sorella" – ci sia il segreto del Cantico. Lì c`è una inversione di registro. Riecheggiano un concetto musicale, quello di `canone inverso`, parlo di `cantico inverso”. Bisogna partir da lì. Io rileggo il cantico a partire dalle ultime strofe. Quelle che storicamente furono legate al vescovado di Assisi, il luogo che abito”. A dirlo è il vescovo delle diocesi di Assisi -Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, che ha dato alle stampe il suo ultimo libro, uscito martedì 16 settembre per Mondadori, Il cuore nascosto del Cantico, da sora Morte a Frate Sole. Il libro, che rappresenta una rilettura dell’opera di San Francesco ed esce in occasione degli 800 anni dalla composizione del testo, verrà presentato giovedì 25 settembre ad Assisi, nella sala della Spogliazione del palazzo vescovile dallo storico e saggista Franco Cardini e da Piero Damosso, giornalista, coordinatore del Comitato editoriale della Fabbrica di San Pietro. Resta importante la prospettiva ecologica, ma come sottolinea Sorrentino “non è il primo messaggio. Francesco è l'uomo di Dio, l'uomo della lode, l'uomo che guarda il mondo come un mistero da contemplare. La custodia del creato ne viene di conseguenza. Ma si tradisce il Cantico se si parte dall’urgenza ecologica. Non era questa la prospettiva di Francesco”.
A Roma la prima presentazione nazionale del romanzo pubblicato da Sem Feltrinelli, alle ore 12. Due destini lontani, quelli di Oscar e di un soldato, si incrociano nel momento più buio. Il potere spietato nell’Inghilterra vittoriana di fine Ottocento