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Nel 120º anno dalla nascita di sr. Faustina Kowalska il libro “Santa Faustina Kowalska. Una questione di cuore” (Edizioni San Paolo) di Enzo Gabrieli e Raffaele Iaria
Ricorrono in questi giorni i 120 anni dalla nascita, il 25 agosto 1905, di sr. Faustina Kowalska – al secolo Helena Kowalska – l’“Apostola della Divina Misericordia canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000, 25 anni fa durante il Grande Giubileo del 2000. Il messaggio di suor Faustina ha attraversato il tempo, toccando il cuore di milioni di fedeli. Il sacerdote Enzo Gabrieli e il giornalista Raffaele Iaria, redattore Sir, nel volume “Santa Faustina Kowalska. Una questione di cuore” (Edizioni San Paolo) ci conducono in un percorso di scoperta tra la sua biografia, il suo straordinario Diario e gli insegnamenti di san Giovanni Paolo II. Una devozione, quella alla Divina Misericordia molto diffusa nel mondo come certificano i tanti fedeli che in santuari, parrocchie, chiese si riuniscono tutti i giorni alle ore 15 per recitare la Coroncina alla Divina Misericordia come dettata da Gesù a Faustina alla quale affidò la missione di far conoscere sempre meglio e sempre di più l’infinita Misericordia divina. Il testo di Gabrieli e Iaria, con la prefazione di Renato Colizzi, direttore nazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, e con una testimonianza di Claudia Koll, si presenta come un’opera esaustiva per tutti quelli che desiderano comprendere e vivere la spiritualità della Divina Misericordia e al Cuore di Gesù come cammino di fede personale e comunitario alla luce anche dell’enciclica Dilexit nos” incentrata sul “tornare al cuore”.
Storie intense, narrativa, saggistica e tre grandi autori: Annalisa Senese, Aldo Di Mauro e Monica Florio
Ritornano in libreria i Sorsi della Giannini Editore, sono tre le nuove uscite in programma per settembre: “Figli cancellati” scritto dall’avvocata penalista Annalisa Senese con il giornalista Antonio Vastarelli, “Qualcosa di cui parlare” dello scrittore Aldo Di Mauro e “Adolescenti in cerca di futuro” della giornalista Monica Florio.
“Figli cancellati” raccoglie sei storie, otto i protagonisti: Salvatore, Imma, Genny, Ciro, Enzo, Riccardo, Ambra e Anita. Bambini e bambine che crescono ai margini della libertà, osservando il mondo attraverso la lente del carcere. Costretti a confrontarsi con una realtà familiare segnata dalla detenzione, questi giovani imparano presto a convivere con l'assenza, la vergogna e l'abbandono. Figli cancellati è un'opera intensa e necessaria, che racconta l'infanzia negata e invita a riflettere sul prezzo umano dell'isolamento penale, restituendo voce e dignità a chi spesso resta invisibile: i figli dei detenuti.
Annalisa Senese è avvocata penalista, si è sempre dedicata alla tutela dei diritti umani nelle carceri, con particolare attenzione ai minori e alle donne. Già presidente della Commissione Pari Opportunità della Camera Penale di Napoli e coordinatrice della Commissione Diritto Penale del Consiglio dell'Ordine di Napoli, ha svolto attività di formazione e sensibilizzazione sul bullismo e il cyberbullismo in ambito scolastico e associativo.
Antonio Vastarelli è giornalista, ha collaborato e lavorato come redattore per il quotidiano Il Mattino. È autore del romanzo giallo Dieci piccoli napoletani (Fanucci Editore, 2019), vincitore del Premio Massimo Troisi 2020, e della commedia teatrale Cause perse - Una maledetta primavera per Jack Soriano (Edizioni Mea, 2021).
“Qualcosa di cui parlare” costruisce un piccolo manuale di sopravvivenza culturale pensato per chi non si accontenta di vivere in superficie. Attraverso brevi riflessioni, l'autore stimola a interrogarsi sui gesti e i pensieri della quotidianità, affrontando l'ignoranza non come mancanza di nozioni, ma come assenza di consapevolezza. Il testo è costruito sul principio socratico dell' "intellettualismo etico", secondo cui il male nasce dall'ignoranza del bene e si propone di aprire percorsi di coscienza e conoscenza, in un'epoca dominata da superficialità e disinformazione. Uno strumento per imparare a parlare e soprattutto a pensare su ciò che conta davvero.
Aldo Di Mauro è scrittore, poeta e saggista, è nato a Napoli dove attualmente vive. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano i romanzi: “I segreti di Matilde” (Homo Scrivens, 2018), “La Signorina” (Valtrend, 2019) e la raccolta poetica, “Quando a parlare è il cuore” (Homo Scrivens, 2021). La sua produzione letteraria si distingue per uno stile limpido e riflessivo volto a esplorare l'animo umano e le contraddizioni del nostro tempo. Per i tipi della Giannini, nella collana La Cisterna, ha pubblicato nel 2024 “In Penombra. Storie essenziali di persone comuni”.
“Adolescenti in cerca di futuro” è un saggio pubblicato per un momento delicato come l'adolescenza, dominato da solitudine, insicurezze e timori per il futuro. L'ignoto si manifesta ai giovani come una forza ambigua, respingente e al tempo stesso affascinante. Monica Florio esplora il rapporto profondo che i ragazzi instaurano con figure e ambientazioni del genere horror, elevandoli a simboli identitari. Il saggio indaga sul ruolo cruciale dei media, nella formazione dell'immaginario adolescenziale, mostrando come oggi le rappresentazioni delle realtà minoritarie (disabilità, omosessualità, etnie) siano veicolate in chiave inclusiva. Peculiarità un tempo stigmatizzate diventano così tratti distintivi valorizzati, contribuendo a ridefinire i concetti di normalità e diversità.
Monica Florio è una giornalista pubblicista. Collabora con testate online come avantionline e il periodico culturale Il Rievocatore. Ha esordito nel 2004 con il saggio Il guappo - nella storia, nell'arte, nel costume (Kairòs) e nel 2020 ha pubblicato Storie di guappi e femminielli (Guida Editori), dedicato a due figure emblematiche del vicolo partenopeo. Ha firmato anche opere di narrativa per adulti e ragazzi, tra cui il romanzo young-adult Acque torbide (Cento Autori, 2017).
A Procida Maria Rosaria De Stefano presenta il suo romanzo “Quando il tempo è cattivo”
Il libro è il volume numero 13 della collana La Cisterna
Imperdibile presentazione per l’opera prima di Maria Rosaria De Stefano che presenterà il libro “Quando il tempo è cattivo”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana LaCisterna. L’appuntamento è previsto per venerdì 29 agosto alle ore 19,00 presso l’Associazione Vivara, via Marcello Scotti 24, Procida. Dialogheranno con l’autrice: lo scrittore Sergio Zazzera e Tiuna Notarbartolo giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
“Quando il tempo è cattivo” è un breve romanzo che ripercorre le vicende di una coppia di innamorati che sfidano le convenzioni del piccolo centro in cui si trovano a vivere. Per una serie di motivi che il lettore scoprirà leggendo, la bambina frutto dell’amore contrastato verrà allontanata dalla famiglia di origine con enorme dolore per i protagonisti della vicenda. La storia parla di famiglia, amore, odio, litigi, equivoci ed incomprensioni. È la vicenda di una delle tante famiglie di oggi, di ieri e di domani, che percorre una cronologia ben definita che inizia e finisce con una nascita. Vi si svelano dinamiche di potere ma anche di amore sullo sfondo di un’isola che specialmente nell’epoca in cui è ambientato il romanzo, era particolarmente pittoresca. Il romanzo si snoda infatti sullo sfondo di una Procida consueta, gretta e piccolissima che consentirà, nonostante tutto, all’io narrante di costruire una propria vita completa, appagante e felice.
Maria Rosaria Di Stefano nasce a Procida nel 1955, figlia di un professore e di una casalinga. Porta avanti gli studi umanistici e si laurea a pieni voti presso l’Università ‘Suor Orsola Benincasa’ di Napoli. In seguito persegue gli studi e le abilitazioni che le consentono, dopo un anno di prova nella città di Padova, di diventare docente negli istituti superiori. Oggi vive tra Roma e Procida. “Quando il tempo è cattivo” è la sua opera prima.
NUOVO ROMANZO PER ROBERTA SCOTTO GALLETTA, PRESENTA A PROCIDA: “UNA COSA BUONA”
Un libro che parla di vita, amore e rinascita
Evento da non perdere con Roberta Scotto Galletta, che presenterà a Procida presso la Marina di Chiaiolella il suo ultimo libro “Una cosa buona”. L’appuntamento è fissato per sabato 23 agosto alle ore 19,30. Il libro è pubblicato dalla Giannini Editore nella nota collana Sorsi. Dialogano con l’autrice: l’assessore alla Cultura del Comune di Procida Michele Del Leccese, i filosofi Eliana De Sanctis e Marco Neri.
Mariella, una donna sposata e madre di due figli, si divide tra le incombenze quotidiane e un volontariato che la porta a leggere per anziane signore. In una cittadina costiera intrisa di pettegolezzi e rituali comunitari, incontra un uomo che risveglia in lei una passione silenziosa e inaspettata. Tra incontri furtivi e scambi di parole non dette, si sviluppa una relazione fatta di complicità e desiderio che contrasta con la monotonia della sua vita coniugale. Lungo un percorso di consapevolezza e auto-inganno, Mariella riflette sulla natura del desiderio, dell’amore e dei compro-messi necessari per sostenere le apparenze in una società chiusa e osservatrice. Il piccolo romanzo esplora la fragilità dei legami umani, i limiti della fedeltà e il bisogno di trovare momenti di autenticità in una vita altrimenti regolata dalle convenzioni sociali.
Roberta Scotto Galletta vive a Procida. È artista visiva e lettore forte. Ha pubblicato “La Genìa”, ottenendo la menzione al Premio Calvino nel 2005; “I Viaggi di Giuditta-Una piccola isola scintillante” (Fioranna, 2022). Nella stessa collana pubblica nel 2024 Nasco Domani. Piccolo romanzo sui segreti familiari.