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Enciclica Papa: Frati Assisi, facciamo pace con la terra e convertiamoci all'ecologia
ASSISI (PERUGIA), 16 GIU - "Facciamo pace con la terra e prendiamocene cura. Sull’esempio di san Francesco impegniamoci a rispettare e custodire la natura che è sorella e che, non solo abbiamo ricevuto in dono per la nostra vita presente, ma che siamo chiamati a consegnare ai nostri figli". Questo è l'appello che lanciano i frati della Basilica di san Francesco d'Assisi in vista della presentazione, il 18 giugno, dell'enciclica sull'ambiente di Papa Francesco dal titolo "Laudato si', sulla cura della casa comune".
"E' la prima volta nella storia che un pontefice utilizza le parole di san Francesco per un documento ufficiale come questo. Il titolo dell'enciclica prende spunto dal Cantico delle Creature, manifesto di una nuova visione del mondo e sorgente della spiritualità francescana" ha dichiarato padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi. Nella biblioteca della Basilica di san Francesco è tra l'altro conservata la versione originale di questo testo "che è la prima opera della letteratura poetica volgare e l'inizio dell'esistenza umana in relazione al rapporto positivo e responsabile con l'ambiente che ci circonda - dichiara padre Fortunato - . Il Cantico è una lode dolcissima a Dio, fatta attraverso le sue Creature: il sole, la luna, il vento, l'acqua, il fuoco, la terra".
Il Cantico delle Creature o Cantico di frate Sole (sec. XIII) si snoda con intensità e vigore divenendo così un inno alla vita. È una preghiera permeata da una visione positiva della natura, in cui si riflette l’immagine del Creatore e che sottolinea il senso di fratellanza fra l’uomo e tutto il creato. San Francesco è stato il precursore della difesa dell'ambiente e del creato. I francescani da sempre attingono, nella quotidianità, a questo sublime testo di cura e rispetto per il prossimo in pace con se stessi e con la natura. Da oltre dieci anni, inoltre, la comunità francescana conventuale di Assisi organizza il meeting internazionale sulla salvaguardia dell'ambiente dal titolo "Nostra madre Terra" che rivolge lo sguardo libero sull'intero creato. Facciamo pace con la terrà perché sembra che l'uomo gli abbia dichiarato guerra.
Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini ha incontrato questo pomeriggio a Roma il Sindaco di Firenze, Dario Nardella. Al centro del colloquio le politiche culturali e turistiche della Città di Firenze. In particolare si è discusso del progetto di integrazione tra Palazzo Vecchio, gli Uffizi, Palazzo Pitti e il giardino di Boboli attraverso il cosiddetto ‘percorso del Principe’ e il corridoio vasariano. A riguardo, Franceschini ha confermato il proprio impegno per disciplinare finalità, scopi e strategie gestionali, anche alla luce dell’imminente nomina del nuovo direttore degli Uffizi, di quello che, in tempi brevi, diverrà “un unico complesso museale, stupefacente per ampiezza, collezioni e bellezza”. Quanto al progetto ‘Grandi uffizi’ Franceschini ha assicurato il Sindaco Nardella sulla volontà del Mibact di proseguire nel finanziamento di questa “straordinaria opera”. Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’Accordo Mibact-Città di Firenze sugli Uffizi che nel 2015 trova conferma per un totale di 3.950.000 euro. Prosegue inoltre il lavoro di sinergia tra Comune e Mibact per la promozione della ‘Firenze card musei’ che sarà estesa ad altre 5 strutture per un totale di 72 musei.