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Napoli. RILEGGIAMO I CLASSICI - L’INDIFFERENZA

RILEGGIAMO I CLASSICI - L’INDIFFERENZA
CICLO DI INCONTRI DI VIVOANAPOLI e FONDAZIONE GUIDA ALLA CULTURA ETS su QUATTRO GRANDI AUTORI CLASSICI

Primo appuntamento su Giacomo Leopardi
sabato 22 ottobre alle ore 10 al PAN Palazzo delle Arti

Lara Sansone 1 250La nuova iniziativa dell’Associazione Vivoanapoli Associazione di Promozione Sociale presieduta da Emilia Leonetti, e della Fondazione Guida alla Cultura – Ente del Terzo Settore presieduta da Diego Guida
Sabato 22 ottobre alle ore 10 al PAN Palazzo delle Arti (via dei Mille 60),
nella Sala Roberto di Stefano prenderà il via il primo ciclo di incontri Rileggiamo i classici dal titolo “L’indifferenza”, da un’idea di Emilia Leonetti e Fabiana Cacciapuoti.
Quattro incontri con quattro grandi autori della letteratura: Giacomo Leopardi, Pierpaolo Pasolini, Alberto Moravia, Albert Camus.
Obiettivo dell’iniziativa è portare all’attenzione l’importanza della lettura dei classici, che può aiutare a scoprire le nostre radici, la nostra identità, per prendere coscienza della nostra realtà.
“Da sempre la lettura è stata il principale veicolo di conoscenza della natura umana – afferma Emilia Leonetti - dei suoi difetti e dei suoi limiti, delle sue grandezze e delle sue miserie. Diventa per questo importante per l’associazione Vivoanapoli APS organizzare incontri che abbiano al centro libri immortali su cui pubblicamente confrontarsi”.
“L’attività di promozione della lettura vede impegnata la Fondazione Guida alla Cultura – ETS tutto l’anno con manifestazioni di ambito diverso. Dopo il festival della Filosofia e Campania libri, stavolta una rassegna che punta sul piacere della rilettura dei classici della letteratura che, come diceva Calvino, sono “libri che non hanno mai finito di dire quel che hanno da dire’” sottolinea Diego Guida, presidente della Fondazione Guida alla Cultura.
Il primo incontro è dedicato a “Lo Zibaldone” di Giacomo Leopardi. A introdurlo sarà Diego Guida in qualità di Presidente della Fondazione Guida alla Cultura- ETS, interverrà la studiosa Fabiana Cacciapuoti, responsabile del Fondo leopardiano della Biblioteca Nazionale di Napoli, autrice per Donzelli e Feltrinelli di diversi libri su Giacomo Leopardi, in particolare di edizioni tematiche dello Zibaldone, coordina Emilia Leonetti con Vivoanapoli.
All’attrice e regista Lara Sansone il compito di leggere alcune pagine del capolavoro di Leopardi.

I PROSSIMI INCONTRI
26 novembre “Dalle Ceneri di Gramsci gli Scritti Corsari” dedicato a Pierpaolo Pasolini. Interverrà Franco Zabagli responsabile del Gabinetto Vieusseux di Firenze per le carte “pasoliniane”. Legge Daniele Russo
28 gennaio 2023 “Gli indifferenti” di Alberto Moravia”. Interverrà Laura Desideri, Responsabile carte di Moravia presso il Gabinetto Vieusseux.
25 febbraio 2023 “Dallo Straniero alla Peste” dedicato ad Albert Camus. Interverrà il filosofo Luigi Capitano.

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“Sulla fine dei tempi”. Luigi Angelino reinterpreta i vecchi testi, alla luce dei nuovi flagelli, dalla pandemia alla guerra in Europa.

“Sulla fine dei tempi”. Luigi Angelino reinterpreta i vecchi testi, alla luce dei nuovi flagelli, dalla pandemia alla guerra in Europa. In libreria per Stamperia del Valentino

cover La fine dei tempi 250Per la collana I Polifemi di Stamperia del Valentino, arriva in libreria “Sulla fine dei tempi” di Luigi Angelino (euro 18, pagg 164).
Con le espressioni “Ultimi tempi” o “Ultimi giorni”, le profezie bibliche e di altre civiltà antiche si riferiscono ad un’epoca di eventi straordinari e drammatici: tutto ciò che dovrebbe avvenire nella fase conclusiva dell’esistenza del mondo, almeno nella versione in cui noi lo conosciamo. Nell’angoscia collettiva cristiana, “gli Ultimi tempi” sono caratterizzati dell’avvento dell’Anticristo, l’emissario di Satana sulla Terra, la persona capace di nascondere la propria somma iniquità, travestendosi di finta luce e conquistando un potere immenso sull’intero pianeta, un potere che potrebbe manifestarsi nell’ambito politico, religioso e finanziario. Ma i discorsi sugli “Ultimi tempi” possono avere una connotazione laica, oltrepassando la dimensione puramente religiosa. L’Anticristo, infatti, non è da considerarsi per forza come una persona, ma può essere visto come un’ideologia corrotta e blasfema che, abbandonando qualsiasi ambizione metafisica, si deumanizza nel materialismo più sfrenato, dove “il marchio senza il quale non si può comprare o vendere” costituisce la punizione che si autoinfligge lo stesso genere umano. Senza alcuna esagerazione millenarista, i recenti eventi tragici, come la pandemia da Covid-19, il conflitto bellico sul territorio europeo che fa temere un’escalation nucleare, nonché la dilagante crisi economica, che arricchisce pochi ed impoverisce la maggior parte della popolazione mondiale, ci spingono a reinterpretare i vecchi testi, alla luce dei nuovi flagelli, con l’occhio vigile e razionale di chi non perde mai la speranza.

Volume acquistabile su tutte le piattaforme di settore e sul sito della casa editrice: www.stamperiadelvalentino.it

L’autore
Luigi Angelino nasce a Napoli, dove si laurea in Giurisprudenza. Nel 2017 pubblica il romanzo “Le tenebre dell'anima”, nel 2018 la sua versione inglese “The darkness of the soul” e la raccolta di saggi “I miti: luci e ombre”. Nel 2019, il thriller filosofico-teologico, “La redenzione di Satana I-Apocatastasi”. Nel 2020, “L'arazzo dell'apocalisse di Angers” e “Pandemia - Il mondo sta cambiando”, nonché il racconto dedicato a sua madre “Anna”.
Nel 2021 ha prodotto “Nel braccio di Orione”, un viaggio onirico attraverso il sistema solare, “La redenzione di Satana II - Apostasia”, “La ricerca del divino”. Nello stesso anno è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica italiana.

 

La casa editrice
Editore dal 2002, Paolo Izzo, alter-ego della Stamperia del Valentino, gestisce con estremo rigore le scelte editoriali della sua “creatura”. Il risultato è un catalogo di alto profilo sia nell’ambito della cultura napoletana, che in quello della produzione di stampo umanistico, esoterico e storico. La Stamperia del Valentino vuole riportare all’attenzione del pubblico la Napoli colta, folkloristica e letteraria. A tal proposito seleziona opere rivolte al curioso colto come allo studioso, con un occhio all’originalità e completezza dei temi proposti.

Titolo: Sulla fine dei tempi
Autore: Luigi Angelino
Collana: I Polifemi
Prezzo: € 18,00
Pagine: 164
ISBN: 979-12-80721-26-6
Disponibilità: Ottobre 2022

 

 

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“Studi napoletani - Memorie di un osservatore Protestante nella Napoli del 1880” una testimonianza dimenticata di John Peter.

“Studi napoletani - Memorie di un osservatore Protestante nella Napoli del 1880” una testimonianza dimenticata di John Peter. In libreria per Stamperia del Valentino

studi napoletani cover 250Per la collana I Cinquecento di Stamperia del Valentino, in libreria torna John Peter con Studi napoletani - Memorie di un osservatore Protestante nella Napoli del 1880 (242 pagg. euro 23), scritto a Napoli in francese e finora mai tradotto. Testo del tutto dimenticato, oggi rivede la luce come testimonianza storica ricca di informazioni su società e territorio partenopei di fine Ottocento.
Il volume, infatti, comprende una raccolta di dodici saggi brevi sul colore locale di quella Napoli post unitaria, ex capitale, in cui - ancora incerti sulla effettiva bontà degli allora recenti accadimenti - si agitavano gli animi dei neo sudditi del subentrato regno sabaudo. Un periodo di passaggio in cui la città soffriva il disequilibrio tra una permanenza borbonica, nei costumi e nelle coscienze, e un inizio di disinganno, anche in coloro che avevano auspicato il passaggio al nuovo regime e a un’Italia-Una.
John Peter (Jean-Charles) era uomo colto e curioso, raccolse i suoi principali scritti in due volumi: Études napolitaines (1882) pubblicato a Napoli e a Losanna, e Nouvelles ètudes napolitanes (1887), di prossima pubblicazione sempre per Stamperia del Valentino.
Proveniente da una famiglia di Ginevra, dov’era nato nel 1833, nel 1860 Peter fu in Borgogna (Chalon-sur-Saone), poi a Saint-Denis, nel cuore di Parigi, e nel 1866 arrivò a Napoli, dove fu pastore della chiesa francese fino all’86. Nel 1878 pubblicò l’opuscolo sul domenicano Padre Rocco (1700-1782), che Dumas definì “più potente a Napoli del Sindaco, dell’Arcivescovo, e anche del Re”. Nel 1884 Peter si dedicò alla stesura del testo sulla leggenda di san Gennaro, altro libro dimenticato, ma recentemente tradotto e edito da Stamperia del Valentino.

I due volumi di John Peter sono acquistabili su tutte le piattaforme di settore e sul sito della casa editrice: www.stamperiadelvalentino.it

La casa editrice
Editore dal 2002, Paolo Izzo, alter-ego della Stamperia del Valentino, gestisce con estremo rigore le scelte editoriali della sua “creatura”. Il risultato è un catalogo di alto profilo sia nell’ambito della cultura napoletana, che in quello della produzione di stampo umanistico, esoterico e storico. La Stamperia del Valentino vuole riportare all’attenzione del pubblico la Napoli colta, folkloristica e letteraria. A tal proposito seleziona opere rivolte al curioso colto come allo studioso, con un occhio all’originalità e completezza dei temi proposti.

Titolo: Studi napoletani
Sottotitolo: Memorie di un osservatore Protestante nella Napoli del 1880
Autore: John Peter
Collana: I Cinquecento
Prezzo: € 23,00
Pagine: 242
ISBN: 979-12-80721-23-5
Disponibilità: Ottobre 2022

 

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In libreria “La Zucca, la Morte e il Cavaliere - Reminiscenze druidiche di un Halloween del 1200 in Terra di Puglia” di Davide Sirchia

 

In libreria “La Zucca, la Morte e il Cavaliere - Reminiscenze druidiche di un Halloween del 1200 in Terra di Puglia” di Davide Sirchia. Stamperia del Valentino

 

cover zuccaDa sempre l’esistenza dell’uomo è stata un impasto di vita e morte, con confini molto più labili di quello che si potrebbe pensare. Come non esistono soltanto il Bianco e il Nero, così anche tra quegli stati dell’esistenza esiste da sempre una commistione. Una zona grigia dove morte e vita coesistono, in un campo ben più concreto di quello dell’immaginario. La morte viene a trovare i vivi e ne attraversa il cammino, senza che per questo la vita cessi. Su questo solco si dipana il volume “La Zucca, la Morte e il Cavaliere - Reminiscenze druidiche di un Halloween del 1200 in Terra di Puglia” di Davide Sirchia, che Stamperia del Valentino ripropone in occasione della tradizionale festa dei morti del 2 novembre.
Mille le storiche leggende e tradizioni tramandate nella civiltà contadina. Tra queste Orsara di Puglia ha un posto privilegiato, non fosse altro che la fama della sua nobile e antica tradizione dei “Fuoca cost e cocc prijatorie” oggi viene molto da vicino insidiata da altre più recenti mode anglosassoni. Questo libro, che rientra nella collana Sotto il cappello (pagg 160, euro 20), getta luce su una tradizione che perde le sue origini nella notte dei tempi, ma che nel paese dauno è vitale quanto mai. Un salto nella atemporalità profonda della psiche umana, in un saggio antropologico di immenso fascino ed eterea gradevolezza.
“Essendo mio desiderio condurre uno studio nel sud Italia che non fosse la Sicilia”, spiega l’autore nelle note, “ho deciso di attingere alla cultura pugliese, che dal punto di vista storico e antropologico forniva gli stimoli necessari alla ricerca che intendevo compiere. Ho iniziato a preparare il terreno, prendendo contatti con gente che potesse indicarmi i luoghi e ricevendo, così, una panoramica di diversi calendari festivi. Ho quindi ritagliato la zona di interesse: una delle due montuose del Tavoliere di Puglia, ossia il sub-appennino Dauno”.
Dunque, è ad Orsara, quasi al confine con la Campania, che Sirchia ha attinto espressioni storico-culturali e notizie di rituali magico-religiosi divenute, a seguito di approfondimenti, la colonna portante di questo libro.

Uno stralcio dell’opera
“La festa dei morti ad Orsara di Puglia, unico esempio in Italia, è particolarmente sentita ma non ha alcuna eco nei paesi limitrofi. La preparazione inizia nelle prime ore del mattino del 31, con la raccolta di ginestre e altri arbusti nelle campagne orsaresi. Il tempo festivo si avvia alle 19:00 del 31 ottobre con la celebrazione della Santa messa cattolica, in ricordo dei defunti; ma entro la mezzanotte dello stesso giorno, le strade del paese devono essere libere dalla presenza dei vivi, poiché una credenza popolare vuole che a quell’ora passi la processione dei morti. Al termine della messa del 31 ottobre, vengono accesi i cosiddetti fuoca cost; tutto il paese ne è illuminato: in ogni via, piazza e vicolo è presente almeno un fuoco. Attorno vi si radunano le persone del luogo; i viandanti, come se facessero un pellegrinaggio tra un fuoco e l’altro, alimentano le cataste in fiamme aggiungendo piccoli frammenti di legno, in segno di rispetto per i defunti dei proprietari dei fuochi, gesto che li ammette a partecipare al consumo dei pasti. Un tempo, la festa - che a mezzanotte attraversava le vie del paese nel massimo silenzio - nasceva come segno di rispetto verso i cari defunti. Nessuno poteva osservare tale processione se non le maghe, vale a dire coloro che godevano di una protezione magica. Le maghe si posizionavano ai quadrivi o punti di raccordo di strade, nelle zone più antiche del paese e pronunciavano formule stabilite, a noi non pervenute. Osservavano il corteo tenendo la testa rigidamente ferma, con gli occhi fissi su una bacinella d’acqua e reggendo con l’altra mano una candela accesa”.

Volume acquistabile su tutte le piattaforme di settore e sul sito della casa editrice: www.stamperiadelvalentino.it

La casa editrice
Editore dal 2002, Paolo Izzo, alter-ego della Stamperia del Valentino, gestisce con estremo rigore le scelte editoriali della sua “creatura”. Il risultato è un catalogo di alto profilo sia nell’ambito della cultura napoletana, che in quello della produzione di stampo umanistico, esoterico e storico. La Stamperia del Valentino vuole riportare all’attenzione del pubblico la Napoli colta, folkloristica e letteraria. A tal proposito seleziona opere rivolte al curioso colto come allo studioso, con un occhio all’originalità e completezza dei temi proposti.

Titolo: La Zucca, la Morte e il Cavaliere
Sottotitolo: Reminiscenze druidiche di un Halloween del 1200 in Terra di Puglia
Autore: Davide Sirchia
Collana: Sotto il cappello
Prezzo: € 20,00
Pagine: 160
ISBN: 978-88-95063-72-0
Disponibile: In libreria, sul sito della casa editrice e sui canali online

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