Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

Salerno

  • Scritto da Maria Serritiello
  • Categoria: Lapilli Salerno
  • Visite: 980

Quarto appuntamento al Teatro Festival XS città di Salerno con la Compagnia della Cricca di Taranto in “Farà giorno”

farà giornoLa Compagnia della Cricca è presente per la seconda volta, al Festival Teatro XS città di Salerno. La prima risale al 2014, un gradito ritorno ed anche questa volta il pezzo, come già nelle “Le ultime lune”, è impegnativo.

La scena per tutto il tempo è la stessa: un letto, una poltrona, un tavolo una libreria ed un cassettone, attaccati al muro alcuni quadri tra cui il ritratto di Gramsci. Nel letto disteso, coperto da un lenzuolo, c’è una sagoma, che si rivela essere il padrone di casa, in giro per la stanza, invece, s’agita, al telefono un ragazzo che racconta, a chi è all’altro capo, come ha investito la persona anziana.

Ha inizio così, tra i due, dopo scontri verbali, piuttosto sostenuti, una relazione di sussistenza per il colpito e di alleggerimento della colpa per il giovane, il tutto non senza battaglie giornaliere. Renato è un comunista colto, partigiano e medaglia d’oro al valore della resistenza, con una vita vissuta a pieno, tra poche gioie e dolori di più, come la morte del figlio maschio e la scelta della figlia Aurora di essere un’eversiva e Manuel poco più di un coatto, senza cultura e con spiccate simpatie nazifasciste. Il linguaggio di Renato è ricco di citazioni, di nomi importanti, di libri, di gesta patriottiche, quello di Manuel, non solo scadente, ma infarcito più di parolacce che di contenuto.

Distanti anni luce, il teppistello trova la convenienza di trasferirsi, almeno per i 60 giorni di degenza del vecchio, a casa dello stesso, mentre l’ammalato di essere assistito convenientemente. Renato vive da solo, nessuno può prestargli aiuto, Manuel non ha accoglienza in casa, suo padre conosce il solo linguaggio della violenza. L’affare sembra siglato e a buon mercato, per tutti e due. La convivenza, però, non risulta sempre facile, alcuni compiti da svolgere sembrano impensabili a Manuel, ad esempio lo svuotamento della padella e al vecchio aspettare i comodi del giovinastro, per avere uno straccio di assistenza. Giorno dopo giorno, l’iniziale convivenza forzata si trasforma in un incontro-scontro, tra due generazioni, e modi di vivere e sebbene i punti di vista siano distanti si riesce anche a scambiarsi affetto. Trascorrono le giornate lentamente, Manuel gira per casa non senza un libro e miracolo li legge pure. L’intesa si è fatta serrata, tanto che attaccato al muro, scomparso Gramsci, troneggia Totti.

Quando arriva in casa Aurora, la figlia eversiva di Renato, che, abbandonata la lotta armata, si è dedicata al volontariato medico, Renato fa appena in tempo a riconciliarsi con lei, a godere del mutamento della sua vita ed a dedicare a Manuel “Guerra e pace” lasciandoglielo in eredità.

“Farà giorno” è la frase che i soldati in guerra usavano per ingannare l’attesa, per Renato ormai non c’è più nulla d’attendere…

Un pezzo intenso, a tratti struggente, per la crudezza dei temi trattati, come la solitudine, la vecchiaia, la paura, la disillusione, il fallimento politico, l’incomprensione filiale. Uno spaccato di vita italiana rappresentata da tre generazioni, ognuna con le proprie problematiche irrisolte: Renato un partigiano deluso, Aurora un ex Br commutata in volontaria e Manuel che da questa esperienza cerca di prendere quanto più può. L’incontro e lo scontro sono inevitabili, momenti piacevoli si alternano a sorprese ed inganni, Aurora che torna e Manuel che ruba con scioltezza i soldi per il funerale di Renato. Tutti hanno da imparare ancora e ognuno ad insegnare le proprie reciprocità.

Fisicità e irascibilità, sia pure bonaria, sono le caratteristiche precipue del personaggio -Renato che Aldo Imperio fa sue in modo totalizzante, senza trascurare sia l’ironia che la tenerezza. Accanto alla buona interpretazione del recitato, la sua regia è da ritenersi soddisfacente, per aver diviso il testo in tanti quadri, che hanno dato dinamicità e divisioni alle azioni. Lo stacco del buio è risultato opportuno, per andare incontro alla luce, come disvelazione di nuovi avvii.

Aurora- Anna Cofono ha interpretato con scioltezza il personaggio, la naturalezza, messa appunto nel ruolo di figlia, non è passata inosservata, anzi in alcuni momenti dell’incontro con il padre è riuscita anche a suscitare commozione.

Manuel-Gionata Russo ha caratterizzato perfettamente il ragazzo borgataro, ignorante con idee qualunquistiche da bar. Senza una guida familiare, frequenta la strada a ruota libera, ma riesce a comprendere, non senza fatica, che quello dell’investimento del vecchio, può essere l’occasione giusta. La sua interpretazione ha convinto molto, bravo anche nel recitare il dialetto del coatto romano.

“Farà Giorno” certamente sì, ce lo auguriamo per Manuel, il più bisognoso di luce dei tre, a cui Renato ha lasciato in eredità il libro di Leon Tolstoj “Guerra e pace” come guida a seguire, proprio lui che di questo romanzo, non era riuscito mai a finire la lettura

Maria Serritiello

 

  • Scritto da alla redazione
  • Categoria: Lapilli Salerno
  • Visite: 985

Alla Curia di Nocera Inferiore-Sarno, incontro sul tema “AI e social media: la cassetta degli attrezzi per grandi e piccini”

Alla Curia di Nocera Inferiore-Sarno, incontro sul tema “AI e social media: la cassetta degli attrezzi per grandi e piccini”

LOCANDINA incontro 20 febbraio 2026 250Domani, venerdì 20 febbraio, a Nocera Inferiore si terrà un incontro sul tema “AI e social media: la cassetta degli attrezzi per grandi e piccini”. L’appuntamento è alle 18.00 presso la sala “Pepe” della Curia vescovile, in via Vescovado. L’iniziativa si inserisce nel ciclo di seminari “Comunicare bene, comunicare il bene” promossi dal giornale diocesano Insieme.

Interverranno: Fabio Bolzetta, presidente di WeCa, giornalista esperto di social media e web; Salvatore Guercio Nuzio, dirigente medico dell’U.O.C. Pediatria dell’ospedale “Villa Malta” di Sarno.

L’incontro è rivolto a comunicatori, operatori pastorali, educatori, insegnanti e famiglie che vogliono approfondire la conoscenza dei social e le dinamiche legate all’utilizzo da parte dei minori.

Altri articoli...

  1. Terzo appuntamento al Teatro Festival XS città di Salerno, con la Compagnia Linea di Confine (RM), in " Due donne ed un delitto "
  2. In gara con “55 giorni” la Compagnia “Le Colonne” di Sezze (LT) partecipano al Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno
  3. Il XVII Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2026 Teatro Genovesi, ha avuto inizio domenica 25 gennaio 2026.
  4. AREE INTERNE: IL MUSEO DEL SUOLO DI PERTOSA TRA I PRIMI FIRMATARI DEL PATTO “ABITARE IL FUTURO”
  5. Al Ridotto di Salerno è “Tutto fuori controllo” con Mariano Grillo, quarto appuntamento di Che Comico 2025/2026
  6. Capaccio Paestum, si rafforza l’offerta formativa per i giovani cilentani: nasce Paestum Form
  7. Che Comico 2025/2026 al Ridotto di Salerno con Marco Lanzuise in “Non solo Mast
  8. Università Terza Età "Prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini" Salerno
  9. Al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno si rappresenta “La Morte di Carnevale” di Raffele Viviani per la regia di Roberto Nisivoccia
  10. Gennaro De Rosa al Teatro Ridotto di Salerno in replica per due sere
  11. “Natale a Salerno” al piccolo Teatro del Giullare, adattamento e regia di Brunella Caputo.
  12. La Salernitana Trotula de Ruggiero al piccolo Giullare di Salerno dalla lontana Torino
  13. Al Teatro Ridotto di Salerno approda Stand-up comedy, il collettivo Poc, acronimo di Point of Comedy, con l’obiettivo di creare legame tra il web e gli spettacoli dal vivo.
  14. “Wilde Oscar Wilde”, spettacolo di Roberto Lombardi andato in scena al Teatro Genovesi di Salerno nell’ambito dell’eXtrafeStivalXS 2026. Produzione Compagnia dell’Eclissi.
  15. “Prima di amare , scopri la maschera” è lo slogan della campagna sociale del Rotary Club Salerno Duomo sulla violenza delle donne
  16. Al Teatro Ridotto di Salerno ha avuto inizio “Che Comico 2025/2026”, con Salvatore Gisonna e Peppe Laurato in “Due di troppo”
  17. È Chico, il cane di Francesco Taverna, ad insegnarci l’amore universale al tempo dei social
  18. Libri, “Quando Giovanni Paolo II portò il mondo a Scampia”: presentazione del nuovo volume presso la Parrocchia Maria Santissima del Buon Rimedio
  19. Al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno, dal 26 settembre ha preso il via la stagione teatrale2025/2026
  20. “È FESTA DI TUTTI”. IL NUMERO DI OTTOBRE DELLA RIVISTA SAN FRANCESCO PATRONO D’ITALIA
  21. Casa Sanremo OFF: Albano presenta “Il sole dentro”, in dialogo con Pino Aprile e Grazia Serra
  22. WEEKEND AL PARCO - FESTIVAL DIFFUSO 2025: GRANDI NOMI INTERNAZIONALI NEL CUORE DEL CILENTO
  23. A Camera Chiara della galleria Armando Cerzosimo di Salerno, una serata di fotografia e poesia
  24. L'Associazione "Vincenzo Serra" presenta la serata evento "Dedicato a te"
  25. CUNTARÌA 2025 - VIII EDIZIONE – Il Regno Sommerso