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L’autrice Monia Gaita protagonista con il suo ultimo libro: ‘’Di cielo, di nuvole e di vento’’
L’autrice Monia Gaita protagonista con il suo ultimo libro: ‘’Di cielo, di nuvole e di vento’’
Altamente lirico e poetico l’ultimo libro di poesia dell’autrice Monia Gaita, “Di cielo, di nuvole e di vento”, pubblicato con Rubbettino Editore. ‘’Di cielo, di nuvole e di vento’’ affronta diverse tematiche che spaziano dal tormento interiore della poetessa, al sentimento per la terra, in particolare per la terra d’Irpinia; dalla solitudine che accomuna gli uomini e le creature viventi, ai desideri inappagati, recisi, ma tenacemente coltivati, accuditi e custoditi. Lo sguardo narrante si proietta con lucidità di analisi e consapevolezza, sul presente, sui piani multiformi del quotidiano. La parola non è astratta né avulsa dalla realtà, ma dice, denuncia e racconta ciò che accade in un nucleo di appartenenza e aderenza alla storia, una storia intrisa di progresso, ma anche di brutture, egoismi, sopraffazioni. La poesia diventa strumento di emancipazione/rappresentazione civile, lente di ingrandimento, osservatorio privilegiato per interpretare il mondo, la dimensione concreta e materiale che il linguaggio eleva, illumina e redime. Un viaggio esistenziale che fruga anche nei recessi più nascosti alla ricerca di un quid, di un motivo di grazia, di verità e bellezza. La bellezza risiede nell’universo, ma pure i lessemi di cui la poesia si compone, attingono alla bellezza, alla cura, a un esercizio di selezione che implica costruzione, progetto, fede. Un libro che ha fede nella poesia e nella sua attitudine a dire. Un libro che alimenta la voglia di conoscere da vicino le cose, vincere la distrazione che ci anonimizza e inghiotte. Un libro che crede nel potere salvìfico della parola in una società sempre più sciatta, superficiale e vuota. E nel contempo una sfida, in un’epoca che tutto fagocita, a ritrovare il necessario filo di valori e senso dentro i giorni. La quarta di copertina è firmata da Alberto Bertoni professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea e Prosa del Novecento all’Università di Bologna, che ama definire così il libro di Monia Gaita. “La luce e l’accaduto si sono finalmente ricongiunti/ dopo anni di finzione”: è questa la morale in fondo positiva che si può trarre dal nuovo libro poetico di Monia Gaita, che segna l’ulteriore progresso di un processo di maturazione e di presa di coscienza dei propri mezzi espressivi cominciato già qualche anno addietro. A ciò si aggiunga un’altra conquista pure d’ordine etico: la progressiva metamorfosi pronominale dell’io lirico nel noi non meno antropologico-religioso che storico-esistenziale delle pagine conclusive, per un insieme davvero originale entro il contesto della nostra poesia contemporanea.’’ Monia Gaita è nata a Imola (BO) ma vive da sempre a Montefredane, paese d’origine in provincia di Avellino. Giornalista e critica letteraria, ha all’attivo diverse pubblicazioni. Collabora a «Il Quotidiano del Sud» e a importanti riviste web e cartacee. È direttrice della Delta3 Edizioni. Porta avanti nella sua Montefredane, con la Proloco che presiede, il Premio di Cultura “Oreste Giordano”, volto a valorizzare eminenti personalità del mondo giornalistico, della poesia, della scrittura, dell’arte e della scienza.
Presso la sala consiliare del Comune di Cimitile, l’Associazione Nuovi Orizzonti di Cimitile, presenta la scrittrice Liuzzi Melania con il libro: ‘’So che viviamo lo stesso cielo’’.(Albatros edizioni). La stagione letteraria “Raccontami di Te”, è un progetto culturale che unisce diverse associazioni del territorio con l’obiettivo di raccontare storie vere, esperienze personali e testimonianze che parlano di vita vissuta. L’iniziativa, patrocinata moralmente dal Comune di Cimitile, vede la collaborazione di Aned Campania, Genitori del Sud Cimitile, Gli Unicorni di Diana Napoli, Gruppo Aido Nola-Cimitile, Ipazia ETS – Associazione Culturale Visciano, Nuovi Orizzonti Cimitile, Terra Mia APS. L’idea alla base del progetto è semplice ma potente: ogni incontro ruota attorno alla presentazione di un libro o di un prodotto narrativo scritto da autori che hanno vissuto in prima persona le esperienze raccontate. Una rassegna che vuole dare spazio alla parola autentica, alle emozioni e ai percorsi di rinascita, toccando temi sociali profondi e attuali. Questa è la volta del romanzo ‘’So che viviamo lo stesso cielo’’. Ad introdurre nel pieno della tematica della serata saranno le letture di tre giovanissimi: Anna Tufano, Antonella Simonelli e Francesca Franzese. Saranno presenti all’evento: l’avvocato Filomena Balletta sindaco di Cimitile, un presenza costante, l’avvocato Anna Mercogliano Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Cimitile, che ha sposato il Progetto sin dalla prima edizione, Felice Peluso Presidente Gruppo Aido_Nola-Cimitile, la dottoressa Alessia Cece psicologa . Modera la dottoressa Paola Trinchese sociologa, presidente dell’associazione Nuovi orizzonti. Melania Liuzzi, napoletana, romantica e sognatrice, attualmente docente di grafica d fotografia, racconta come è nato il suo primo libro: ‘’So che viviamo lo stesso cielo’’ Albatros edizioni. Lasciandosi andare ad una verità sofferta ma ad una decisione che le ha cambiato la vita, spiega come è nata l’idea del libro e poi la pubblicazione. A sostenerla ed incoraggiarla sempre, suo marito Salvatore. ‘’Nel modo più assoluto. Il mio manoscritto non era destinato ad una pubblicazione, né tantomeno ad una condivisione. La mia storia non è altro che frutto di una delusione, di una diagnosi che oggi tuona ancora impetuosa nei miei palpabili ricordi. Mi avevano dato poche speranze di avere un bambino, una difficoltà che non mi avrebbe impedito di combattere, né di rispondere fermamente alle persone che mi domandavano sfacciate quando avrei avuto un figlio, che sarebbe arrivato quando Dio si sarebbe deciso a donarmelo. È stata proprio la fede a salvarmi … anche quando le cose non andavano per il verso giusto mi convincevo: «succederà!». Nei turbamenti che mi accompagnavano, fra gli spintoni che mi avevano scaraventata a terra, ma non uccidendomi, ho fatto la cosa che ritenevo più giusta per quel momento … ho preso il mio pc e ho scritto, perdendomi nel mio immaginario, fantasticando su come poteva essere mio figlio …’’ Oggi quel viaggio nell’immaginario si chiama : ‘’So che viviamo lo stesso cielo’’ e vuole essere un esempio forte e chiaro di non arrendersi mai per i propri sogni, saperli custodire gelosamente e lottare per realizzarli.
Nella bellissima location dell’Istituto Comprensivo ‘’Bruno- Fiore-Sanseverino’’ di Nola è stato presentato, il libro ‘’Louis Armstrong la musica oltre il razzismo’’, (Iod edizioni) della scrittrice, giornalista e musicista Filomena Carrella. Sono stati presenti all’evento: il professore Enrico Giuseppe Boccia Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo ‘’Bruno-Fiore- Sanseverino’’ di Nola, l’autrice Filomena Carrella giornalista e musicista. I docenti: Carbone Maria, Dubbioso Maria, Manganelli Rosa Maria, Rosella Antonella, Vasco Luigia. Fiorella Boccucci musicista e cantante e due dei suoi talenti che hanno cantato: Emmanuele Manna e Margherita Carrella. Alessandra Bosone docente e presidente dell’associazione artistica ‘’SeminArte’’APS. Felice Peluso Presidente di AIDO sez. Cimitile-Nola. Presenti gli alunni delle classi Prime della scuola media, che sono stati i veri protagonisti della mattinata, tra domande, curiosità, gioia e desiderio di essere parte attiva e centrale dell’incontro. In effetti il libro della Carrella ci mostra