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Alla libreria Raffaello presentato il comitato “Liber@Arte”:
Alla libreria Raffaello presentato il comitato “Liber@Arte”: gli editori Rogiosi, Guida e Alessandro Polidoro insieme per far tornare a Napoli il Salone del Libro
Si è tenuta ieri 12 aprile presso la libreria Raffaello di Via Kerbaker a Napoli, la presentazione del Comitato Liber@Arte, ossia l’unione di tre editori napoletani, Rogiosi, Guida e Alessandro Polidoro, che hanno deciso di unire forze e intenti con due obiettivi ben precisi: in primis, sensibilizzare Napoli e la Campania e i suoi giovani lettori alla lettura appunto, in una regione e un Mezzogiorno dove si legge davvero poco. Basti pensare che l’intero Sud Italia legge quanto la sola regione Lombardia. In seconda istanza, il comitato vuole realizzare un desiderio, ovvero riportare Il Salone del Libro e dell’Editoria a Napoli. È nel capoluogo partenopeo che è nata Galassia Gutenberg, ma da cinque anni l’evento dedicato ai libri è scomparso dalla scena. “Non è possibile che Napoli non abbia una fiera del libro”, ha sottolineato Polidoro dell’omonima casa editrice, “il nostro primo e concreto obiettivo è proprio quello di ridare dignità letteraria a Napoli, una città ricca di autori e di cultura”. A far eco a Polidoro, Rosario Bianco, della Rogiosi Editore, che ha sottolineato come l’editoria campana e italiana sia caratterizzata da profonde divisioni, mentre il comitato Liber@Arte nasce per unire: “Siamo un inedito”, ha detto Bianco, “ e siamo andati anche oltre quelli che sono gli interessi individualistici e imprenditoriali per il bene dei libri”. Una sinergia
quasi obbligata quella dei tre editori napoletani che hanno capito che l’unione è l’unica possibilità di rilanciare il libro al Sud: “Il fermento è di casa a Napoli”, ha detto Diego Guida della Guida Editori, “ed è un peccato non sfruttarlo, perché gli editori al Sud ci sono, gli autori anche, la qualità letteraria pure, ma si è lasciati soli dalle istituzioni ed è per questo che noi dobbiamo rimboccarci le maniche”. Nel corso della presentazione, moderata dalla giornalista Nunzia Marciano, sono poi intervenuti sei autori di altrettanti libri, due per ogni casa editrice, che si sono alternati in una staffetta letteraria: sono stati presentati She’s Rock di Mariagrazia Liccardo e Trentaremi di Vittorio Del Tufo per Rogiosi Editore; Non una di più di Maria Rosaria Selo e Bob Dylan. Cantautore da Nobel di Gianfranco Coci e Antonio Tricomi per Guida Editori; Mia di Federica Flocco e Single per legittima difesa di Nunzia Marciano per la Alessandro Polidoro Editore. L’incontro ha visto anche l’intervento dello scrittore Maurizio de Giovanni, che ha messo l’accento sul fatto che Napoli è fonte di continuo racconto: “L’Italia ama Napoli”, ha detto l’autore de I bastardi di Pizzofalcone “e vuole vederla, e questo non può essere sottovalutato ma anzi deve essere valorizzato”. Un saluto è stato fatto anche dall’artista di Napoli per eccellenza, Lello Esposito, che assieme a de Giovanni è stato tra i primi firmatari dell’iniziativa congiunta alla presentazione del comitato, ossia la raccolta di firme di adesione sulla volontà di far tornare appunto a Napoli Il Salone del Libro. Dalle parole, infine, ai fatti: durante la presentazione si è lanciato il primo appuntamento del comitato, i prossimi 21-22 e 23 aprile in via Luca Giordano a Napoli per l’iniziativa Il gazebo dei libri, che porterà i libri nel cuore della città, come ha sottolineato anche la consigliera della V municipalità Mariarosaria Cafasso, che ha espresso la piena adesione e partecipazione alle iniziative del comitato.
In occasione del mese dedicato alla donna e al giorno della fondazione dell'ospedale di Santa Maria del Popolo degli Incurabili (23 marzo 1522), mercoledì 22 marzo 2017 alle ore 18:30, presso il Museo delle Arti Sanitarie del Complesso degli Incurabili di Napoli, si terrà la presentazione del libro "Abbi cura della tua fertilità" di Daniela Dale, edito GrausEditore nella collana Coralli. Prima della presentazione, in collaborazione con il prof. Gennaro Rispoli,
Lunedì 6 marzo, alle ore 18, al Gran Caffè Gambrinus di Napoli
Ha coinvolto e convinto il pubblico sorrentino della Libreria Tasso, sempre colto e attento alle novità letterarie presentate dai titolari Stefano Di Mauro e Angela Cacace negli incontri con l’autore del lunedi, il romanzo “La Vite e la Vela”, di Gianlivio Fasciano, edito da Kairòs, presentato il 16 gennaio con la consueta verve da Carlo Alfaro, coadiuvato nell’occasione dalla psicoterapeuta Maria Grazia Santucci come relatrice e Teresa Corcione e Angela Marciano per il reading. Gianlivio Fasciano, nato a Termoli, vive e lavora a Napoli, dove svolge attività professionale di avvocato lavorista ed è campione di triathlon. Intellettuale di spiccata sensibilità e conoscenza, ha confezionato per il suo esordio nel panorama letterario un romanzo breve ma denso di significato. “Già il titolo, così poetico- commenta Carlo Alfaro- ci proietta nel cuore del romanzo, col dibattimento di Linda, giovane lavascale di un quartiere popolare di Napoli, brillante e sognatrice, che prima si trova ‘avvitata’ nel corpo di Napoli, ma poi trova la via per ‘veleggiare’ verso lidi di libertà ed autonomia, a Trieste”. A Linda era stato insegnato fin da bambina “che non c’era niente di meglio nella vita che sapere di non poterla cambiare in nessun modo e che neppure nulla poteva succedere per cambiare”. Ma tutto questo, invece di rassicurarla, come vorrebbe la famosa “rassegnazione” partenopea di epicurea ispirazione, la opprime e la angustia, fino a che un provvidenziale infortunio, che la fa precipitare dalle scale mentre è al lavoro, diventa il motore per il cambiamento che il suo cuore anelava, l’occasione che la vita le offre per decidere cosa fare per dare una svolta ad un’esistenza cui non sente di appartenere. Potrebbe leggersi, come messaggio, che nulla accade a caso, o che dalle disavventure anche più catastrofiche può nascere uno sviluppo inaspettato e sorprendente. Il romanzo racconta in realtà un percorso di vita, che è un autentico viaggio nell’anima. Un viaggio dove tutto converge e tutto ritorna, come nella rotonda di via Manzoni a Napoli, metafora della vita umana, dove Linda all’inizio del racconto, mentre aspetta il fidanzato dopo il lavoro, si concede di fumare la sua sigaretta, marca Lady, che la trasporta per pochi fantastici minuti in un universo parallelo, assaporando un po’ di quella libertà che la sua anima anela intimamente. Tutto ciò è narrato con una scrittura lucida e appassionata, asciutta e ironica, originale e piacevole, che incolla il lettore al libro pagina dopo pagina.