Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

Salerno

  • Scritto da Maria Serritiello
  • Categoria: Lapilli Salerno
  • Visite: 302

Nel Museo Città Creativa di Ogliara è in mostra Ugo Marano, dal 20 maggio al 25 giugno con “Ciclo di Piatti e Mattonelle”

ugo maranoIl 20 Maggio è stata inaugurata, nel Museo Città Creativa di Ogliara, la mostra di Ugo Marano dal titolo “Rosso Marano,” ovvero “Ciclo di piatti e Mattonelle” messe a disposizione da Wabi Giardini Emozionali.

A 15 anni dalla sua morte è tornato nello spazio voluto e creato da lui nel lontano 1997. In questo luogo, Ogliara, a sette km da Salerno, zona alta della città, più precisamente Rufoli, c’è una produzione di argille locali, che con tecniche tramandate da generazioni, si crea cotto di alta qualità, esportato nel mondo e che risponde al nome: Fornace De Martino.

Un luogo ideale, per le visioni di Ugo Marano, che per un mese lo ospita grazie, alla pazienza certosina del suo collezionista, che non vuole disvelare il proprio nome, ma dice di sé che è un cultore innamorato dell’arte poliedrica, concettuale e materica dell’artista.

Al Museo l’esposizione si è aperta con i saluti istituzionali del commissario straordinario del Comune di Salerno, Vincenzo Panico, il presidente dell’associazione promotrice Opificio Art, Vincenzo Adinolfi e Filomena Daraio, direttrice del Museo città Creativa.

A seguire, poi, interventi della curatrice Gabriella Taddeo, del critico d’arte Cristina Tafuri e testimonianze di Rosalba Fatigati, già direttrice del Museo e di Enrico Salzano fotografo artistico. Ha coordinato i lavori Stefano Pignataro, giornalista.

**La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00, mentre il martedì, il mercoledì ed il giovedì, sia la mattina dalle 9 ,00 alle 13,00 che il pomeriggio dalle 16,00 alle 18,00. Il sabato e la domenica il museo resta chiuso.

Ugo Marano

Nasce a Capriglia, frazione di Pellezzano (SA) il 1943 e muore nel 2011 ad appena 68 anni, lasciando una ricca produzione della sua creatività, un patrimonio conservato nella Casa Marano di Capriglia. È vissuto, da adulto, a Cetara dinanzi al mare. Con l’acqua ha avuto sempre uno stretto rapporto, rimesso poi nelle sue opere, come la Fontana Felice (1996) a Salerno. Artista poliedrico, dagli scritti alla pittura, dal mosaico alla ceramica, dalla scultura al design e alla performance ed ancora ceramista, studente dell'Accademia del Disegno, presso la Reverenda Fabbrica di San Pietro, nella Città del Vaticano e all'Accademia del Mosaico di Ravenna, ha esposto negli anni ’70 alla Quadriennale di Roma, alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano ed al Centre Pompidou di Parigi.

Nel 1992 crea il gruppo dei “Vasai di Cetara” nel borgo dove vive e nel 1997         gli balena l’idea del Museo Città Creativa ad Ogliara, un laboratorio di cultura ceramica per l’<<arte regina divenuta cenerentola per piacere a tutti>>. Sue sono le parole come le altre “Le rane torneranno a gracidare”, dice nel manifesto che lancia il suo progetto utopico e che avrebbe dovuto rilanciare l’intera la zona collinare, ma così non è stato ...

Tutte le sue opere rincorrono il pensiero filosofico incentrato sull'uomo e la sua stretta relazione con la natura.

Ora per un mese ritroviamo, Ugo Marano, stabile, nel Museo Città Creativa di Ogliara, là dove la sua più carezzevole utopia gli venne incontro, come se l’era immaginata, con il gracidare delle rane verso Rufoli e la ceramica prodotta non più la dimessa cenerentola, ma regina!

Maria Serritiello

  • Scritto da Maria Serritiello
  • Categoria: Lapilli Salerno
  • Visite: 334

Si è chiuso il sipario sulla 17esima edizione del Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno, curata dalla Compagnia dell’Eclissi, Presidente Vincenzo Tota; domenica 10 maggio

festival nazionale xs città di salernoIl 10 Maggio 2026 si è chiuso il sipario sulla 17esima edizione del Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno, curata dalla Compagnia dell’Eclissi, Presidente Vincenzo Tota e sue le parole riassuntive che chiudono definitivamente la storica kermesse teatrale durata da febbraio a maggio.

“Non sono le parole del presidente della Compagnia dell'Eclissi, che organizza il festival, a dare un senso al festival stesso ma sono, piuttosto, le parole che abbiamo ascoltato durante le rappresentazioni delle nove opere teatrali in cartellone e su quanto queste parole hanno lasciato in noi in termini di condivisione e di empatia.

Perché la forza di questo festival non sta nei grandi numeri, ma nella straordinaria densità delle piccole cose. Abbiamo visto come in uno spazio XS possano abitare universi sterminati. Abbiamo avuto conferma che non servono scenografie faraoniche per costruire la verità, ma bastano un gesto preciso, un silenzio sospeso, uno sguardo che buca la quarta parete e arriva dritto a chi siede in platea.

In questi mesi, il teatro non è stato solo uno spettacolo a cui assistere, ma un luogo in cui accadono cose. Le storie che abbiamo attraversato insieme ci hanno ricordato che l’empatia non ha bisogno di grandi palcoscenici: ha bisogno di coraggio. Il coraggio di chi è salito su queste tavole per mettere a nudo un pezzetto di sé, e il coraggio di noi spettatori che abbiamo accettato di lasciarci graffiare, commuovere o divertire.

 

Uscendo da qui, non portiamo via con noi solo un applauso o una classifica. Portiamo via quelle domande scomode, quei sorrisi inaspettati e quella sensazione di calore che solo la condivisione dal vivo sa regalare. Il teatro XS ci ha dimostrato, per la diciassettesima volta, che la misura dell’arte non è l’ampiezza dello spazio, ma la profondità del segno che lascia nel cuore. Auguriamoci di poterlo dimostrare, per la diciottesima volta, nell'edizione del 2027.

RINGRAZIAMENTI

"Il teatro resiste come un divino anacronismo" disse Orson Welles in una famosa intervista del 1958.

Ebbene, la resistenza di quest'anno è stata possibile grazie

-agli 80 abbonati.  

-ai 130 spettatori non abbonati ma assidui.

-all'Istituto Superiore statale Genovesi-Da Vinci, partner del festival, e, in particolare, alla Dirigente Scolastica   Professoressa Lea Celano che ha condiviso, da subito, l’iniziativa del progetto.

-al SOROPTIMIST International club Salerno che ci affianca fin dalla prima edizione con convinzione, entusiasmo e larga partecipazione ed è parte integrante dell’iniziativa con l'assegnazione del premio alla migliore interprete femminile.

-a Maria Serritiello che, in memoria del fratello, Antonio Serritiello, sponsorizza il Premio alla Migliore Regia.

-ai sostenitori "dal basso" di quest'anno:

Mariella Santorufo, Ileana Rabuffo e la famiglia Guglielmi di Lecce.

-all’ Unione Italiana Libero Teatro sezione Campania che, con convinzione, ci sostiene da anni e che questa sera è rappresentata dal suo storico Presidente Orazio Picella.

A tutti un sentito ringraziamento.

-Ringrazio di cuore Dadago, Marisa Paladino, Maria Serritiello e Carlo Ceresoli per le loro preziose, puntuali e significative recensioni pubblicate da OLTRECULTURA, Periodico di Informazione, Spettacolo e Cultura, da www.lapilli.eu e da Liberamente news.

Recensioni che, per qualità e numero non hanno uguali nel panorama dei festival di teatro libero in Italia.

-Ringrazio lo scultore Don Qi che ha realizzato, con la consueta genialità, i premi che verranno consegnati da qui a poco.

-Ringrazio tutti i componenti la Giuria tecnica coordinata da Marcello Andria e tutti i componenti, vecchi e nuovi, della giuria degli studenti dell’Istituto Genovesi-Da Vinci.  

E qui mi fermo prima che i rappresentanti delle compagnie partecipanti presenti in sala vengano sopraffatti dall’ansia!”

Ad affiancare il pago Presidente Tota, nella serata finale, come tutte le altre passate edizioni, la dolcissima Concita De Luca, ci ha regalato la sua figura adolescenziale a sfidare il tempo, la dizione perfetta nelle introduzioni ai premi ed il sorriso libero che tutto abbellisce intorno.

Lo spettacolo vincitore di questa straordinaria 17esima rassegna è stato “Farà giorno” Compagnia La Cricca di Taranto…

Premio migliore regia a Marco Lombardi per “Il Borghese piccolo, piccolo” Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze

Migliore Attrice: Maria Paola Sacchetti nel ruolo di Amalia Vivaldi Nel Borghese piccolo, piccolo. Compagnia Giardini Dell’Arte.

Migliore Attore: Stefano Sandrone Una Teiera Sbeccata Compagnia Corte dei Folli di Fossano Cuneo (CN)

Migliore attore non protagonista: Lorenzo Longombardi nel ruolo del dott.re Spaziani In un Borghese piccolo piccolo. Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze

Premio U.I.L.T   Fuori dalla Stanza di Marco Balba Compagnia degli Evasi di Castelnuovo Magra (SP)

Premio della Giuria dei Giovani a “Due donne e un delitto” Linea di Confine di Roma

Premio Del Pubblico “Farà Giorno” Compagnia La Cricca di Taranto

Menzione Speciale “A Nunca Mas” Gruppo Attività Teatrale Peppino Mancini Fasano (BR)

L’appuntamento è per 1’anno prossimo, quando il Festival XS sarà

sarà maggiorenne e potrà guardarsi all’indietro con immuta voglia di fare sempre meglio e di più.

Noi ci saremo, se il fato lo vorrà…mah siiii

Maria Serritiello

 

 

Altri articoli...

  1. Il 10 maggio 2026, al Teatro Genovesi, Serata Conclusiva e Premiazioni della 17esima edizione del Festival Nazionale XS Città di Salerno a cura della Compagnia dell’Eclissi.
  2. Venerdì 8 maggio a Cava de’ Tirreni l’inaugurazione della mostra fotografica del fotoreporter Cesare Abbate
  3. Con “Un borghese piccolo piccolo” della Compagnia dell’Arte di Firenze, si sono concluse le visioni in gara per il XVII Festival XS, Città di Salerno. Il 10 Maggio le premiazioni.
  4. Penultimo spettacolo della Stagione “Che Comico 2025-2026” al Teatro Ridotto di Salerno con Luciano Capurro ed Anna Caso in “Una notte a Napoli”
  5. A Pompei “Le quattro stagioni” di Vivaldi con il solista Vincenzo Meriani
  6. Cybersicurezza: si è conclusa a Padova ITSCyberGame 2026
  7. Quarto appuntamento al Teatro Festival XS città di Salerno con la Compagnia della Cricca di Taranto in “Farà giorno”
  8. Alla Curia di Nocera Inferiore-Sarno, incontro sul tema “AI e social media: la cassetta degli attrezzi per grandi e piccini”
  9. Terzo appuntamento al Teatro Festival XS città di Salerno, con la Compagnia Linea di Confine (RM), in " Due donne ed un delitto "
  10. In gara con “55 giorni” la Compagnia “Le Colonne” di Sezze (LT) partecipano al Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno
  11. Il XVII Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2026 Teatro Genovesi, ha avuto inizio domenica 25 gennaio 2026.
  12. AREE INTERNE: IL MUSEO DEL SUOLO DI PERTOSA TRA I PRIMI FIRMATARI DEL PATTO “ABITARE IL FUTURO”
  13. Al Ridotto di Salerno è “Tutto fuori controllo” con Mariano Grillo, quarto appuntamento di Che Comico 2025/2026
  14. Capaccio Paestum, si rafforza l’offerta formativa per i giovani cilentani: nasce Paestum Form
  15. Che Comico 2025/2026 al Ridotto di Salerno con Marco Lanzuise in “Non solo Mast
  16. Università Terza Età "Prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini" Salerno
  17. Al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno si rappresenta “La Morte di Carnevale” di Raffele Viviani per la regia di Roberto Nisivoccia
  18. Gennaro De Rosa al Teatro Ridotto di Salerno in replica per due sere
  19. “Natale a Salerno” al piccolo Teatro del Giullare, adattamento e regia di Brunella Caputo.
  20. La Salernitana Trotula de Ruggiero al piccolo Giullare di Salerno dalla lontana Torino
  21. Al Teatro Ridotto di Salerno approda Stand-up comedy, il collettivo Poc, acronimo di Point of Comedy, con l’obiettivo di creare legame tra il web e gli spettacoli dal vivo.
  22. “Wilde Oscar Wilde”, spettacolo di Roberto Lombardi andato in scena al Teatro Genovesi di Salerno nell’ambito dell’eXtrafeStivalXS 2026. Produzione Compagnia dell’Eclissi.
  23. “Prima di amare , scopri la maschera” è lo slogan della campagna sociale del Rotary Club Salerno Duomo sulla violenza delle donne
  24. Al Teatro Ridotto di Salerno ha avuto inizio “Che Comico 2025/2026”, con Salvatore Gisonna e Peppe Laurato in “Due di troppo”
  25. È Chico, il cane di Francesco Taverna, ad insegnarci l’amore universale al tempo dei social