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MNEMOSYNE Il teatro della memoria Presentazione del volume a corredo dell’esposizione

MNEMOSYNE

Il teatro della memoria

Presentazione del volume a corredo dell’esposizione

 

Giovedì 13 aprile 2023, ore 18

Castello Visconteo di Pavia – Sala del Collezionista

 

 

Mnemosyne. Il teatro della memoria Volume Sagep Editori Copertina 250Giovedì 13 aprile, alle 18.00, presso la Sala del Collezionista del Castello Visconteo di Pavia, si terrà la presentazione del volume Mnemosyne. Il teatro della memoria, edito da Sagep Editori e a cura di Paolo Linetti, realizzato a corredo dell’omonima mostra, visitabile negli ambienti del museo civico fino al 25 aprile 2023. Ad introdurre il libro, insieme a Paolo Linetti, sarà Stefano Maretti, Curatore della sezione Zoologia del Museo Kosmos di Pavia e parteciperà all’evento anche Elena Carozzi, la pittrice e decoratrice che ha realizzato le scenografie dell’esposizione.

Oltre a presentare le opere esposte, il volume ripercorre l’intera storia del collezionismo, dai primordi fino ai giorni nostri. A partire dalle raccolte dell’uomo preistorico che, migliaia di anni fa, iniziò ad accumulare oggetti, soprattutto conchiglie destinate a diversi usi, fino ad arrivare alla civiltà romana e a quella greca, dove collezioni di opere d’arte venivano radunate in appositi edifici chiamati “tesauri” per manifestare ai nemici la potenza e la ricchezza della pòlis, il libro approfondisce le origini, antichissime, di questa attività universale, insita in ognuno di noi.

Particolare attenzione è dedicata agli studioli, luoghi intimi e privati tipicamente italiani, in auge nei palazzi signorili tra il XV e XVI secolo, dove i sovrani e i governanti si raccoglievano per studiare e prepararsi al proprio compito, circondandosi di oggetti rari e preziosi come volumi antichi, libri, dipinti, calami, anfore, orologi, astrolabi, strumenti musicali e curiosità. Il catalogo si concentra infine sulle Wunderkammer o “camere delle meraviglie”, in cui si collezionavano gli oggetti più differenti, cercando di raccogliere in un unico ambiente tutto lo scibile umano. Qui, proprio come su un palco, venivano messe in scena le meraviglie del Creato e la storia dell’uomo, per questo queste stanze erano anche chiamate “Teatri delle memoria”.

Con l’arrivo dell’Illuminismo, le Wunderkammer furono smembrate in nome del razionalismo, per lasciare il posto ai moderni musei di storia naturale, geologia, preistoria, alle pinacoteche e gipsoteche, dove gli esemplari erano catalogati ed esposti secondo rigorosi criteri scientifici. Mnemosyne. Il Teatro della Memoria illustra la nascita e il tramonto di queste stanze delle curiosità, spiegando come, tra il XIX e il XX secolo, furono poi riscoperte grazie all’avvento del Romanticismo e al Decadentismo.

La mostra Mnemosyne. Il teatro della memoria ricostruisce nella Sala del Collezionista del Castello Visconteo di Pavia una di queste “camere delle meraviglie” che si diffusero soprattutto in Europa, tra il XV e il XVIII secolo. Visitandola è possibile ammirare, in un unico stupefacente allestimento, opere d'arte mai esposte prima, provenienti dai depositi dei Musei Civici di Pavia, modelli botanici dell’Orto botanico dell’Università di Pavia, opere di tassidermia del Museo Kosmos, opere africane gentilmente concesse dalla Fondazione Frate Sole e numerosi prestiti dal Museo della Scienza di Milano e dal Museo d’arte orientale Mazzocchi di Coccaglio.

MNEMOSYNE

Il teatro della memoria

Castello Visconteo di Pavia

20 ottobre 2022 – 25 aprile 2023

Tutti i giorni (escluso il martedì), dalle 10 alle 18

Ingresso: 5 euro, ridotto 3 euro

www.vivipavia.it

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EVEREST Il sentiero degli Sherpa

EVEREST Il sentiero degli Sherpa

di Francesco Mario Passaro

 

Piatto everest passaro PRINT 5x8 PRINT 250Le montagne dell’Himalaya sono tra i luoghi più affascinanti e suggestivi del pianeta. Sono anche tra i più impervi, sfidano chi si vuole arrampicare sulle sue vette dove la vegetazione scompare e nuvole, cielo e rocce si confondono in un gioco di specchi. Eppure c’è qualcuno che può affrontare queste condizioni avverse con serenità. Sono gli sherpa, un gruppo etnico originario del Tibet. La loro conoscenza del territorio e la loro resistenza ne fanno insostituibili guide per intraprendere qualsiasi scalata dell’Everest. Questo libro è il racconto di un viaggio straordinario in Nepal in compagnia di questo popolo meraviglioso. Un trekking che è culminato nella scalata della montagna più alta della Terra. Il luogo in cui le forze della natura sono maestose, dove si è originato il nucleo del mondo.

Autore

Francesco Mario Passaro è nato a Napoli nel 1971. Ha cominciato a viaggiare da piccolo con la sua famiglia. Dopo il primo viaggio in InterRail, zaino in spalla, non si è più fermato. Coordinatore di Avventure nel Mondo, quando non è in giro, esercita la professione di penalista e scrive romanzi. Per goWare ha già pubblicato La città dei sangui.

 

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“Digital food”, viaggio nella tecnologia che semplifica il lavoro

“Digital food”, viaggio nella tecnologia che semplifica il lavoro

Marco Ilardi è autore di un libro che affronta la trasformazione digitale del mondo Ho.re.ca., linguaggio semplice, passione e competenza per scoprire il futuro.

Marco Ilardi 250La rivoluzione digitale invade tutti gli ambiti della quotidianità. La ristorazione e gli alberghi sono un contesto d’eccellenza per sperimentare nuove modalità di accoglienza facilitate dalla tecnologia. Un utile contributo per approfondire questo argomento lo fornisce “Digital food, come le nuove idee digitali possono portare al successo la tua attività nel settore Horeca”, il volume pubblicato da Marco Ilardi. Imprenditore napoletano, ricercatore, sviluppatore e programmatore di software nonché appassionato di cucina, Ilardi dal 2015 è titolare di Micropedia, azienda che sviluppa applicazioni e che può vantare esperienza nella creazione di software legati al mondo del Food & Beverage e Ho.Re.Ca. Inoltre, l’autore nel 2020 ha fondato il food magazine “Cinque Gusti”. Dall’unione di queste competenze, passioni ed esperienze è nato quindi questo compendio che vanta la prefazione dello chef Don Alfonso Iaccarino, che non ha bisogno di presentazioni, che si avvale di alcuni software sviluppati dallo stesso Ilardi (il ristorante Don Alfonso 1890 è stato uno dei primi ad entrare nella Guida Michelin e ad oggi ne fa ancora parte). Il libro si rivolge a coloro che lavorano nei settori sopracitati ed è diretto a tutte le generazioni, nativi digitali e non. Il linguaggio semplice e gli argomenti attuali ne fanno un testo destinato a coloro che vogliono orientarsi all’interno dei software che semplificano e organizzano il lavoro per renderlo più agile ed efficace. Se utilizzate appropriatamente, le applicazioni presentate comportano vantaggi economici e competitivi visibili nell’immediato e facilmente quantificabili a breve termine. Il discorso si articola, attraverso case study e storytelling, andando a toccare argomenti attuali, a volte noti in termini generali ma sconosciuti nella loro effettiva concretezza e validità. Si parla quindi di NFT per il vino, tracciabilità alimentare, noleggio bici in cloud, buoni dematerializzati, micro CRM, coda Quick. È un libro che apre la mente, che fa nascere idee, che fornisce spunti per migliorare la produttività delle attività commerciali lasciando il personale impegnato solamente nelle attività più remunerative. L’affiancamento tra tutto ciò che la tradizione ci ha insegnato e le tecnologie del futuro rappresenta il punto d’incontro tra le generazioni ma è anche uno spunto di riflessione su un uso intelligente della tecnologia che deve essere sfruttata a nostro vantaggio e non deve governarci. La salvaguardia delle informazioni, in un mondo in cui la sicurezza informatica è l’ultimo baluardo in tutti i tipi di attacchi, è qualcosa di cui occuparsi a prescindere e non si può pretendere che un esperto di ristorazione diventi un IT manager, è per questo che le applicazioni e il cloud possono essere una risorsa che vale molto più di quanto si immagini. Delegare la sicurezza dei dati, di qualunque livello di riservatezza essi siano, aiuta non solo a non rischiare di rallentare, se non addirittura bloccare la propria attività, ma anche a non avere pensieri in merito. Ciò vuol dire potersi dedicare ad altro recuperando tempo ed energia. La trasformazione digitale è un percorso indispensabile e inarrestabile, meglio compierlo con consapevolezza e gradualmente coinvolgendo tutto il personale e affidandosi a consulenti competenti e addentrati nell’argomento. Gli aggiornamenti vanno fatti con uno sguardo globale perché apportare piccole, frammentate trasformazioni equivale a disperdere energie. Il quadro d’insieme fornito da Marco Ilardi riesce a soddisfare questa prospettiva.

Giuseppe De Girolamo

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Presentazione del romanzo storico “Sopravvissuti- Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli” di Nunzia Gionfriddo

cover sopravvissuti gionfriddo 250Si presenta alla Sala Conferenze del MANN il 20 marzo 2023 il romanzo storico “Sopravvissuti- Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli” di Nunzia Gionfriddo con il coinvolgimento dell’Anpi Napoli

Torna il postino della Sanità con il romanzo storico “Sopravvissuti - Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli” dove Nunzia Gionfriddo racconta il Dopoguerra a Napoli fino agli anni Settanta. Il volume, edito da Kairòs, si presenta alla Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN (piazza Museo, 19) lunedì 20 marzo 2023 alle ore 16,30. L’evento, che è anche un omaggio ad Antonio Amoretti, recentemente scomparso, vede il coinvolgimento dell’Anpi Napoli nella persona dell’attuale presidente, Ciro Raia, e di Nino Daniele. Modera la dott.ssa Stefania Tarantino, docente all’Università degli Studi di Salerno, tra le letture teatralizzate degli attori Mario Mauro e Federica Volpe, con la partecipazione straordinaria di Anna Maria Ackermann. Accompagnamento musicale di Davide Mauro. Durante la presentazione, l’autrice racconta il libro attraverso filmati e proiezioni di fotografie (in particolare del fotografo Giancarlo De Luca). La manifestazione va in diretta Facebook sul profilo di Comunicati Cultura.

Séguito del romanzo storico Gli angeli del rione Sanità (2017) che Nunzia Gionfriddo, allora come oggi, aveva affidato alle cure della giornalista Anita Curci per la sua Linea Editoriale Serie Oro improntata su cultura e tradizione campana. Sopravvissuti - Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli riprende le fila del racconto che, nel primo volume, termina nell’ottobre del 1943 quando Beppe Barone, il postino della Sanità, assieme a conoscenti e amici combatte contro i Tedeschi che presidiano la città, riuscendo a cacciarli prima dell’arrivo di Inglesi e Americani.

Il Dopoguerra si presenta ostile con i “sopravvissuti” delle Quattro Giornate. Specie con Beppe, rimasto gravemente ferito dagli scontri. Mentre egli giace in ospedale, continuano a vivere alla Sanità la moglie e i due figli, di cui il maggiore è costretto per fame a fare il contrabbandiere e il minore studia per diventare medico. Beppe Barone è stato uno dei superstiti della sommossa, assieme a una popolazione che ha coraggiosamente cacciato gli uomini di Hitler con le armi e che però, alla fine, ha dimenticato la dignità e l’onore, riducendosi a vendere la pelle agli americani per poche amlire. La città, prostrata dalla miseria, affronta con entusiasmo il boom economico degli anni Cinquanta in una Italia che ha tentato di emergere dal disastro di una guerra perduta, dalla povertà, dall’influenza delle mafie e dalle mortali pandemie del ’57 e del ’68. Napoli, in una repubblica appena costituita, diviene simbolo di città dimenticate, abbandonate a poteri leciti e illeciti. La seconda generazione del dopo conflitto è quella dei figli dei “sopravvissuti”, Maria, Enzina, Totonno, Ciruzzo e Rosetta, ai quali si aggiunge un rampollo della borghesia napoletana, Lucio, in contrasto con la famiglia di origine. I ragazzi crescono nel progresso economico in un sistema governativo incapace di venire incontro alle esigenze delle masse e degli operai e a una scuola selettiva. I giovani entrano negli anni Sessanta con la voglia di rinnovare la politica e la morale arcaica dei genitori, irrompendo nel Sessantotto con tutte le sue meraviglie e le sue contraddizioni.

In questo volume, emergono tanti sopravvissuti. “Sopravvissuta è la moglie del postino, Assuntina”, spiega l’autrice, “nonostante i lupi abbiano divorato il figlio maggiore. Sopravvissuta è Ninetta, a cui i tedeschi hanno ammazzato il compagno, ma che continua a lottare per la libertà propria e di quella delle donne scampate agli stupri dei vincitori. Sopravvissute sono Maria, Enzina e Rosetta che, figlie della violenza di ogni tipo, lottano per un mondo libero da differenze economiche e sociali. Sopravvissuti sono Totonno, costretto a emigrare sotto i colpi di un governo che non sa difenderlo dalla camorra; il fratello Ciruzzo che deve lottare contro ingiustizie sociali per diventare un medico”.

In questo romanzo la parola “sopravvissuto” s’impreziosisce di ulteriore accezione che è quella della resistenza, “nel coraggio delle donne a rivendicare la libertà di pensiero, la parità di sesso e di costumi”. E sta nelle femmine napoletane degli anni Cinquanta e Sessanta che diventano “icone di un manifesto che intreccia in una ‘social catena’ le mani di colore diverso di tutte le oppresse del mondo”.

L’AUTRICE

Nunzia Gionfriddo è una scrittrice napoletana che negli ultimi anni si è dedicata alla stesura di romanzi dei quali Chiocciole vagabonde è stato il primo, pubblicato nel 2013, a cui ha fatto seguito Raccontami la mia storia, Robin Editore 2015 e per la narrativa storica Gli angeli del rione Sanità, Kairos Edizioni 2017 e Cioccolata calda per due nel 2019. Tutte opere premiate da numerose giurie  nazionali e internazionali, in particolare Cioccolata calda per due, vincitore del Premio Milano International, grazie al quale si è guadagnato la pubblicazione con la casa editrice Pegasus diretta da Roberto Sarra, edizione poco pubblicizzata a causa dell’interruzione di tutte le attività culturali dovuta alla pandemia da Covid 19. È del 2021 il romanzo Scrivere di donne – Racconti inediti di Anna Maria Ackermann, Homo Scrivens Edizioni. Il romanzo storico Cioccolata calda per due ha avuto una fortunata seconda edizione (Phoenix Publishing) nel gennaio 2022 ampliata e arricchita di foto storiche inerenti al drammatico periodo delle foibe e all’assedio di Sarajevo durante la guerra serbo-bosniaca e con cui ha vinto il Premio speciale della Giuria al Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli 2022. Dal 2019 è rappresentante in Campania dell’associazione I.P.LA.C. (Insieme Per La Cultura).

 

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